Gela ambisce alla Bandiera Blu
Secondo la certificazione del Ministero della Salute, la qualità delle acque balneabili è “eccellente”: si punta così al riconoscimento
La qualità delle acque del Golfo di Gela “eccellenti”. La certificazione del Ministero della Salute diventa il requisito più importante per ottenere il riconoscimento della «Bandiera Blu» al Comune di Gela. Il vessillo, assegnato alle località che garantiscono standard eccellenti per qualità delle acque e servizi balneari sostenibili, rappresenta un biglietto da visita fondamentale per la nuova stagione turistica.
E l’Amministrazione Comunale ha lavorato negli ultimi mesi per farsi trovare pronta. Sono 33 i requisiti richiesti, racchiusi in quattro punti: educazione ambientale e informazione, qualità delle acque, gestione ambientale, servizi e sicurezza.
Questa mattina il Sindaco Terenziano di Stefano, gli assessori Filippo Franzone, Romina Morselli ed il presidente della commissione consiliare mare Alberto Zappietro, con i funzionari di Ambiente e Sviluppo Economico, il Segretario Generale Curaba, hanno illustrato la relazione che consentirà al Comune di poter ambire al prestigioso riconoscimento.
“La base fondamentale è la qualità delle acque ed i servizi annessi - è stato spiegato –, bisogna uscire dal pregiudizio in cui questa città è precipitata negli anni. Concorrere come capitale del Mare, chiedere la Bandiera Blu, sono tutte attività che ci consentono di cambiare la visione sulla nostra città. Non staremo fermi a guardare e subire ma puntiamo sulla svolta concreta e radicale. L’aumento delle strutture ricettive è un segnale importante – hanno sottolineato gli amministratori – ma accanto vogliamo far crescere i servizi. Noi ci faremo trovare pronti e contiamo di soddisfare tutti i requisiti richiesti dal Ministero della Salute. Molti lo sono già”.
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