Gela crocevia del Mediterraneo su RAI storia
Il documentario di Mare nostrum in onda domani
Gela si lascia leggere attraverso le navi che nei secoli hanno toccato la sua costa, come se ogni approdo avesse depositato un frammento della sua identità.
È il filo narrativo scelto da Mare Nostrum, il lavoro di Eugenio Farioli Vecchioli con la regia di Federico Cataldi, in onda lunedì 27 luglio alle 22.10 su Rai Storia, che restituisce alla città il ruolo di crocevia del Mediterraneo meridionale. Su queste spiagge la storia non è passata di sfuggita: qui i coloni di Rodi e Creta, nel VII secolo a.C., fondarono una delle poleis più influenti dell’isola; da qui, nell’estate del 1943, le truppe alleate avviarono l’avanzata che avrebbe liberato l’Europa dal nazifascismo; qui, alla fine degli anni Cinquanta, le piattaforme petrolifere ridisegnarono il paesaggio e trasformarono un centro agricolo e turistico in un polo industriale. Il documentario compone il ritratto di una periferia che periferia non è: un lembo di costa apparentemente marginale, ma decisivo per comprendere le traiettorie antiche e contemporanee dell’Italia, dove ogni epoca ha lasciato un segno che ancora oggi orienta lo sguardo.
29.6°