Gela deve diventare un grande polo turistico- culturale
Lo dice l'on Scuvera dopo l'ennesima scoperta archeologica di rilievo
Ogni volta che il sottosuolo di Gela restituisce qualcosa, restituisce un pezzo di ciò che siamo. Le 71 monete rinvenute nel sito di Orto Fontanelle durante i lavori per il Palazzo della Cultura sono un eccezionale reperto archeologico e l'ennesima conferma che questa città porta nel proprio cuore una storia millenaria, che resiste al tempo e continua a parlarci.
Lo dice il deputato gelese di FdI Totò Scuvera che fa un plauso per l'ottimo lavoro svolto alla Soprintendenza di Caltanissetta, guidata dalla dottoressa Daniela Vullo, insieme all'archeologo Gianluca Calà e all'Ispettore Onorario Antonio Catalano.
" Come deputato di questo territorio, sento il peso e l'onore di rappresentare una città che ha dato i natali ad Eschilo, che ha scritto pagine decisive della storia mediterranea, e che oggi torna a far parlare di sé nel modo migliore possibile: con la cultura, con la bellezza, con la profondità della propria identità.In città si percepisce qualcosa di concreto: un risveglio culturale consapevole, una ritrovata attenzione al patrimonio archeologico che è anche identità civica. L'apertura del Museo dei Relitti Greci, che ho fortemente voluto e sostenuto, ha dato una spinta decisiva in questa direzione e sta dimostrando di fare da traino per un processo più ampio. Ogni nuova scoperta si innesta su questo slancio e lo alimenta" - commenta il deputato che auspica che Gela diventi un un polo culturale e turistico di rilievo internazionale.
" Lo merita Gela e lo meritiamo noi cittadini. Continuerò a lavorare affinché tutto questo diventi una realtà per la nostra città" - conclude.
19.9°