"Gela ha dato tanto alla Sicilia, ora chiede solo ciò che le spetta"

Il Pd rilancia il sit in davanti l'ospedale e si rivolge a Schifani e Caruso

A cura di Redazione Redazione
22 agosto 2026 11:20
"Gela ha dato tanto alla Sicilia, ora chiede solo ciò che le spetta" -
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Prosegue il sit-in davanti all'ospedale Vittorio Emanuele di Gela. Una mobilitazione che, sottolinea il Partito Democratico di Gela in un comunicato, nasce da una richiesta semplice ma non più rinviabile: avere una sanità realmente al servizio del territorio e dei cittadini.

La protesta, per il PD gelese, non è soltanto una rivendicazione legata alle difficoltà del presidio ospedaliero. È il grido di una comunità che chiede attenzione, servizi adeguati, personale, strutture efficienti e soprattutto il diritto di poter contare su una sanità pubblica capace di rispondere alle esigenze di chi vive quotidianamente questo territorio.

"Gela, d'altra parte, ha dato tanto alla Sicilia - si legge nella nota -. Per decenni ha pagato un prezzo altissimo in termini economici, ambientali e sociali, sostenendo il peso dell'industrializzazione e affrontando le conseguenze di scelte che hanno avuto ricadute sull'intero territorio. Anche nei momenti più difficili della storia regionale, Gela ha contribuito a sostenere le emergenze della Sicilia, arrivando a farsi carico anche di una parte significativa dei problemi legati alla gestione dei rifiuti".

Una comunità che per anni ha dato, oggi chiede semplicemente di ricevere ciò che le spetta: attenzione, investimenti e servizi dignitosi.

"La sanità non può essere considerata una voce di bilancio da comprimere o un problema da affrontare soltanto quando esplode una nuova emergenza. È un diritto fondamentale e, soprattutto in un territorio come quello gelese, rappresenta una delle condizioni indispensabili per garantire qualità della vita, sicurezza e futuro".

Da qui l'appello diretto al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e all'assessore regionale alla Salute Marcello Caruso: è necessario, per il PD, che le istituzioni regionali si mettano concretamente in moto per comprendere fino in fondo le difficoltà dell'ospedale e dell'intero sistema sanitario del territorio, confrontandosi con cittadini, operatori sanitari, amministratori e rappresentanti della comunità.

"Gela non chiede privilegi. Chiede di non essere dimenticata - continua il comunicato -. Chiede che ai sacrifici sostenuti negli anni corrisponda oggi una presenza forte delle istituzioni. Chiede che chi governa la sanità regionale guardi a questo territorio non soltanto attraverso numeri e statistiche, ma attraverso le persone che ogni giorno hanno bisogno di curarsi, di essere assistite e di sentirsi tutelate".

Il sit-in, conclude il PD, rappresenta molto più di una protesta: è una richiesta di dignità e di ascolto.

"Gela ha dato tanto alla Sicilia. Adesso è tempo che la Sicilia restituisca a Gela attenzione, risorse e una sanità all'altezza dei bisogni dei suoi cittadini. La Regione non lasci cadere questo appello. Il presidente Schifani e l'assessore alla Salute assumano questa vertenza come una priorità e aprano un confronto serio e immediato sul futuro della sanità gelese. Perché curarsi nel proprio territorio non deve essere un privilegio. Deve essere un diritto".

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