Gela, il futuro si delinea: domani l'ufficialità del diesse
Si va verso la riconferma di Aurelio Lo Bianco, oggi il confronto decisivo. Per la panchina, sembra in "pole position" Fabio Comandatore
Nuovi dettagli importanti che vengono definiti in casa Gela calcio. Domani mattina, con una conferenza stampa fissata per le 10.15 alla Meic Services, la società indicherà il nome del direttore sportivo. Tutti gli indizi al momento convergono sulla riconferma di Aurelio Lo Bianco: avrebbe vinto lui il "ballottaggio" con Giovanni Martello, inizialmente vicino al Gela nelle prime fasi della trattativa per il passaggio di proprietà.
La conferenza stampa di domani potrebbe inoltre permettere di fare chiarezza sul tema del nuovo tecnico. In questi giorni, ovviamente, la società si è già mossa: i contatti, in particolare, si sarebbero intensificati nelle ultime ore con Fabio Comandatore e Pietro Infantino. Solo un sondaggio sarebbe stato fatto per Pippo Romano. Oggi, in rampa di lancio sembra esserci la candidatura del tecnico gelese, un profilo giovane, ambizioso e molto apprezzato. Comandatore ha fatto benissimo per quattro anni a Niscemi e sarebbe pronto alla grande sfida.
Sia Infantino che Romano, due tecnici esperti e affermati che ben conoscono la categoria e la piazza di Gela, sarebbero invece in procinto di accasarsi presso altre società (per Romano si parla del Ragusa). Oggi, nel frattempo, il Gela calcio ha comunicato di aver completato tutte le operazioni necessarie all'iscrizione al Campionato di Serie D per la stagione 2026/2027.
La nuova proprietà infatti ha onorato gli impegni assunti: sono stati saldati tutti i debiti sportivi pregressi e sono state finalizzate le procedure richieste per la partecipazione al campionato. La documentazione prevista è stata predisposta e trasmessa nei termini, a garanzia della piena regolarità della posizione societaria.
"È un passaggio che riporta ordine e chiarezza - ha spiegato il presidente Maurizio Melfa in una nota ufficiale - e che consegna alla città un club pronto a ripartire su basi solide. Il Gela riparte dai propri tifosi e dalla propria gente, con la volontà di costruire con serietà la stagione che verrà".
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