Gela, la crisi dell'attacco ed un mercato bloccato
L'ultimo gol dei biancazzurri quello siglato da Nardo a Siracusa, poi tre gare senza reti. Ma oggi potrebbero arrivare risposte importanti
I numeri li conosciamo. Il Gela non segna da oltre 300 minuti, ovvero dalla firma di Alessandro Nardo a Siracusa. Un gol bello per opportunismo e freddezza, ma propiziato da un grande errore della retroguardia avversaria. A questo aggiungiamo che le altre quattro reti stagionali sino a questo momento segnate, Coppa Italia compresa, arrivano da tre rigori e un colpo di testa sugli sviluppi di un corner.
L'attacco è da inizio stagione "il lato fragile" del Gela. E dato che sul bagnato spesso e volentieri ci piove, gli infortuni di due "big" come Aperi e Tuccio rendono ancor più complicata la situazione. Pippo Romano è costretto a trovare soluzioni e il raggio di manovra, ad oggi, è abbastanza stretto. Sia perché le risorse attuali all'interno della rosa sono poche (e lo si sapeva già).
Sia perché, l'abbiamo detto e lo ripetiamo, è vero che il mercato non si ferma mai ma mettere a segno colpi importanti ad inizio ottobre non è affatto facile. Il Gela però, ovviamente, si sta muovendo. Dal momento del suo ritorno, Aurelio Lo Bianco insieme ai suoi collaboratori in società si è mosso su più fronti. L'interesse per Micoli non è un mistero da giorni, la stima per Samake scontata, l'apprezzamento per Ferraro concreto e la considerazione per Flores Heatley immutata.
Ma i bei rapporti, anche personali, non portano automaticamente alla firma. E nemmeno la disponibilità ad investire della società può fare la differenza in un momento in cui per lasciare partire un attaccante di primo piano bisogna avere pronta la soluzione per sostituirlo. Fattibile a luglio e ad agosto, ma poi con l'inizio del campionato diventa sempre più difficile.
E mentre il Gela, inevitabilmente, guarda anche al parco dei calciatori svincolati (Mbakogu in testa), si consolida una voce: oggi in casa biancazzurra si attendono risposte. Sì o no, o dentro o fuori. Difficile capire chi è che deve rispondere tra i nomi già fatti o, chissà, tra calciatori su cui non è uscita alcuna indiscrezione. Ma la conferma, da ambienti vicini al club, sarebbe arrivata: oggi può essere una giornata importante per avere novità in merito al reparto offensivo.
Sullo sfondo, la squadra biancazzurra si allena sempre agli ordini di mister Romano per preparare la gara contro il Milazzo, in programma domenica alle 16 al "Presti". Quanto sia fondamentale questa partita non serve nemmeno sottolinearlo. Non è ancora un dentro o fuori, ci mancherebbe. Ma è una sfida da vincere assolutamente, senza se e senza ma, per non rendere ancor più complicata una classifica già difficile.
(Foto Gela calcio)
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