Gela nova:"la protesta sulla sanita va portata a Palermo"

Cascino: "Gela non ha bisogno di gesti simbolici"

A cura di Redazione Redazione
29 luglio 2026 17:30
Gela nova:"la protesta sulla sanita va portata a Palermo" -
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GelaNova: «Gela non ha bisogno di gesti simbolici, la protesta va portata a Palermo»«Abbiamo visto il trasferimento simbolico dell’ufficio del sindaco davanti all’ospedale Vittorio Emanuele, ma di una vera protesta abbiamo visto ben poco», afferma Vincenzo Cascino, segretario cittadino di GelaNova.«Se l’obiettivo era ottenere risposte concrete, il sindaco avrebbe dovuto essere molto più incisivo. La vera protesta, anziché annunciarla il giorno prima sui social a mezzo selfie per poi ritrovarsi sotto un ombrellone davanti all’ospedale, sarebbe stata quella di spostarsi davanti a Palazzo d’Orléans, a Palermo, perché è dalla Regione che Gela attende risposte sul futuro del proprio ospedale e non solo».Cascino chiarisce anche la posizione politica del movimento: «GelaNova è un movimento di centrodestra, ma questo non significa difendere a prescindere le scelte del Governo regionale. Quando sono in gioco Gela, il futuro del nostro ospedale e le altre questioni fondamentali per lo sviluppo della città, vengono prima gli interessi dei gelesi. La Regione non può essere un interlocutore soltanto quando ci sono tagli di nastro, come per il Museo del Mare o per il prossimo museo regionale. L’amministrazione comunale ha già al proprio interno referenti di partiti vicini al Governo regionale di centrodestra: è anche attraverso questi canali che bisogna alzare la voce e pretendere risposte concrete».«Fermo restando che, ad oggi, non risulta avvenuto alcun definanziamento, sarebbe opportuno affrontare la questione nella giusta sede istituzionale regionale e pretendere, nel frattempo, il potenziamento dell’attuale Vittorio Emanuele. Servono più medici e personale sanitario, affinché ai cittadini venga garantito un servizio efficiente e funzionale. Allo stesso tempo, occorre studiare forme concrete di incentivo capaci di rendere Gela più attrattiva per i professionisti sanitari e favorire l’accettazione degli incarichi nel nostro territorio».Cascino conclude: «Siamo di centrodestra, ma prima di tutto siamo gelesi. Qui non si tratta di colori politici, ma di fare una vera battaglia, quella che Gela e i gelesi meritano. E se le risposte devono arrivare da Palermo, è a Palermo che bisogna andare a pretenderle».

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