Gela si candida a Capitale italiana del Mare 2026
Al Comune che sarà designato, è destinato un contributo di 1 milione di euro per la realizzazione delle attività previste
Con Decreto del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, in data 4 novembre 2025, è stato istituito ufficialmente il titolo di “Capitale italiana del Mare”. Il Comune di Gela presenta ufficialmente la propria candidatura.
L’iniziativa rappresenta una grande occasione per valorizzare il patrimonio marittimo, promuovere la cultura del mare, sostenere la sostenibilità ambientale, sviluppare economia blu e turismo marittimo, incentivare innovazione e progettualità culturale.
Al Comune che sarà designato Capitale italiana del Mare 2026 è destinato un contributo di 1 milione di euro per la realizzazione delle attività previste. Per la candidatura è stato predisposto un dossier articolato, frutto del lavoro di un gruppo coordinato dal Sindaco Terenziano Di Stefano, con la partecipazione degli assessori Morselli, Di Cristina, Caci, Fava e Franzone, insieme a enti di promozione, associazioni del territorio, presidenti delle commissioni consiliari Ambiente (Cascio) e Cultura (Cavallo), esperti di settore naturalistico, paesaggistico e marino.
Un’opportunità strategica per mettere al centro le peculiarità naturalistiche, culturali e territoriali di Gela, rafforzando le politiche di sviluppo locale legate al mare.
12.5°