Giovane gelese condannato per truffa del falso carabiniere

Ha agito a Enna ma la vittima non ha abboccato

A cura di Redazione Redazione
24 luglio 2026 07:46
Giovane gelese  condannato per truffa del falso carabiniere  -
Condividi

È stato bloccato dagli investigatori ennesi proprio nei pressi dell’abitazione della famiglia che avrebbe dovuto colpire. Per Gabriele Giannone, 21enne di Gela, il giudice del Tribunale di Enna ha disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Secondo quanto ricostruito dalla Procura, il giovane si era recato a Enna per finalizzare una delle truffe ormai note come “del finto carabiniere”. Alcuni complici, non ancora individuati, avevano contattato telefonicamente una famiglia ennese raccontando che documenti a loro riferibili erano stati ritrovati dopo una presunta rapina in gioielleria. La vittima veniva quindi invitata ad attendere alla porta un “carabiniere” inviato per i controlli e a consegnargli monili in oro e poco meno di 5mila euro per presunte verifiche.

A mettere in allarme gli inquirenti sono stati gli stessi familiari, che insospettiti dalla telefonata hanno chiamato le forze dell’ordine. Gli agenti sono intervenuti tempestivamente e hanno fermato il 21enne gelese nei pressi dell’abitazione presa di mira.

Segui Il Gazzettino di Gela