Grande successo al Cicogna Day 2024
La Piana di Gela continua a stupire con le sue meraviglie: la più importante colonia di cicogne d’Italia vive al centro della piana dove ogni anno, si organizzano dei cammini al tramonto per osservarl...
La Piana di Gela continua a stupire con le sue meraviglie: la più importante colonia di cicogne d’Italia vive al centro della piana dove ogni anno, si organizzano dei cammini al tramonto per osservarla nel mese di Maggio.
La Piana di Gela rientra anche nel più grande progetto di conservazione al mondo: “rete natura 2000”. Un progetto Europeo che mira a preservare alle future generazioni il 20% del territorio europeo per la salvaguardia della biodiversità.
La zona umida che attira i preziosi volatili è diventata protagonista del Cicogna Day. L'edizione del 2024 ha riscosso grande successo con più di 450 partecipanti a Geloi Wetland . La gara inaturalist ha portato con sé ben 220 specie osservate e la vittoria di Emanuele Zuppardo, alunno di 1D della scuola media Nicholas Green I.C. Don Milani di Gela.
Presente l'associazione dei fotografi naturalisti Afni Sicilia alla ricerca degli endemismi della fauna minore. Grande la capacità degli organizzatori che hanno tempestivamente tenuto testa a inconvenienti fortunatamente senza conseguenze, superati in modo positivo, come una caduta di una bambina che ha preoccupato i partecipanti e richiesto l'intervento del pronto soccorso mobile.
Da Palermo l'associazione Ultreia ha organizzato un laboratorio di tracce e segni degli animali, mentre gli operatori hanno svolto visite guidate per i sentieri della riserva. Al tramonto gli artisti Eleonora Urzí al violino e Davide Fazzio alla chitarra si sono esibiti in un concerto davvero suggestivo. Tantissime le emozioni e i commenti positivi rivolti a chi sta portando avanti lotte e progetti in un territorio difficile dove si stanno creando i presupposti per un grande parco naturale tra Niscemi, Gela e Caltagirone.
“Lasciate che le note della natura possano accompagnare le melodie dei nostri artisti" – Questo l’invito degli operatori della riserva durante la presentazione dei musicisti. Violino e chitarra magistralmente si sono intrecciati ai versi e canti degli uccelli: gruccioni, beccamoschini, strillozzi, rondoni, occhioni e cappellacce hanno partecipato come un’orchestra di armonie che rintoccava un inno alla natura.
In un periodo in cui le grandi manifestazioni estive spesso minacciano gli habitat protetti, il Cicogna Day 2024 ha dimostrato che è possibile celebrare musica e natura, offrendo al pubblico un'esperienza culturale che rispetta e valorizza il delicato equilibrio ecologico di Geloi Wetland, nata nel 2017 da un gruppo di volontari dell’associazione Centro di Educazione Ambientale ODV.
D'altra parte, i grandi eventi tradizionali, come i concerti in stadi o manifestazioni estive su spiagge e in habitat protetti, possono avere un impatto devastante sull'ambiente. L'afflusso di migliaia di persone comporta un elevato consumo di risorse naturali, con la produzione di enormi quantità di rifiuti e inquinamento acustico e atmosferico. Inoltre, la costruzione di infrastrutture temporanee e la presenza di veicoli a motore contribuiscono alla perdita di habitat per biodiversità, compromettendo la sua salute e la sua bellezza per le generazioni future.
Sinceri gli apprezzamenti del noto ornitologo e divulgatore scientifico Rosario Balestrieri, che ha dichiarato:
“Il successo della manifestazione mostra chiaramente quanto la natura possa rappresentare un elemento aggregante. Questa manifestazione ha riunito in modo sostenibile tante persone senza impattare sui delicati equilibri dell'ecosistema e le musiche riprodotte non hanno ammutolito l'ambiente circostante ma, al contrario, hanno offerto preziosi elementi di comprensione della natura, che troppo spesso resta all'ombra della nostra indifferenza.
Gli uccelli sono i testimoni ideali per raccontare gli ecosistemi in cui vivono e le insidie che le attività umane producono loro. Dalla plastica in mare, che si sostituisce al pesce nella dieta degli uccelli marini, inducendo in loro una nuova malattia (la plasticosi), all’inquinamento luminoso che disorienta i migratori; dall’agricoltura intensiva e monocolturale, che riduce la biodiversità delle specie, al bracconaggio che, in vario modo e con metodi cruenti, uccide migliaia di animali. Ma non vanno dimenticate anche altre problematiche ugualmente gravi come l'impatto contro vetrate e altre strutture antropiche, l'emergenza climatica, l'elettrocuzione, l'inquinamento con metalli pesanti, le specie aliene, ecc . Insomma, eventi divulgativi come questo sono un prezioso strumento per informare e sensibilizzare attraverso la bellezza che, si spera, salverà il mondo.
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