Gullotta “Ero tra i premiati della Fondazione Taormina Arte, poi il mio nome è stato cancellato”

ROMA (ITALPRESS) – “Ero nella lista del premio Fondazione Taormina Arte per il teatro ma poi è stato cancellato il mio nome”. Così l‘attore Leo Gullotta, contattato dall’Italpress. “Sicuramente un componente che appartenga alla Regione, in quella sezione,

A cura di Italpress Italpress
22 agosto 2026 18:22
Gullotta “Ero tra i premiati della Fondazione Taormina Arte, poi il mio nome è stato cancellato” -
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ROMA (ITALPRESS) – “Ero nella lista del premio Fondazione Taormina Arte per il teatro ma poi è stato cancellato il mio nome”. Così l‘attore Leo Gullotta, contattato dall’Italpress. “Sicuramente un componente che appartenga alla Regione, in quella sezione, ha avuto un ruolo o una validità. E quello è successo e quello è stato”, spiega Gullotta.

Sui nomi che sono stati fatti in relazione alla scelta, Gullotta precisa di non voler esprimere giudizi e contesta comunque il criterio adottato: “Non giudico, non voglio giudicare, non è compito mio. Ma comunque non credo che ottant’anni e sessantacinque anni di carriera pesino in una decisione. Non credo assolutamente di essere stato svalutato rispetto ad altri”.

“La Regione ha questa valenza politica, è stata la Regione ed è stata la Regione. Sicuramente una scelta in questo senso c’è stata. Quindi la scelta dei cento nomi mi convince molto poco, personalmente”, sottolinea Gullotta, che infine conferma che continuerà a lavorare con Simona Celi, direttrice artistica della Fondazione Taormina Arte Sicilia: “Sì, sicuramente. La Fondazione non c’entra. Simona Celi è la direttrice artistica. Personalmente non mi ha indicato nessuno e niente. È la logica che mi ha portato a questo. La Fondazione dipende dalla Regione”.

FONDAZIONE TAORMINA ARTE SICILIA “GULLOTTA NON IN DISCUSSIONE, SCELTA TRA 100 ARTISTI”

In merito alle dichiarazioni di Leo Gullotta, desidero precisare che, nella fase di costruzione dell’iniziativa del prossimo 3 settembre, sono stati valutati diversi nomi e che, successivamente, si è resa necessaria una selezione per arrivare alla definizione finale dei premiati. In questi mesi ho contattato quasi 100 artisti e, a fronte dei 12 premi previsti, è stato inevitabile compiere una scelta tra le diverse personalità prese in considerazione. Non vi è stata alcuna volontà di mettere in discussione il valore umano, artistico e professionale di Leo Gullotta, artista al quale la Fondazione Taormina Arte Sicilia è legata da un rapporto di stima e di collaborazione”. Così Simona Celi Zanetti, direttrice artistica della Fondazione Taormina Arte Sicilia, commentando le parole di Leo Gullotta. “Proprio Gullotta, nel 2020 con una situazione politica analoga, ha ricoperto il ruolo di direttore artistico del Taormina Film Fest, collaborando con la Fondazione in un momento particolarmente significativo della sua storia recente”, ricorda. “Ci dispiace, pertanto, che questa vicenda venga strumentalizzata a fini politici e che possa essere stata vissuta con amarezza da un artista che rappresenta una figura importante dello spettacolo italiano e siciliano. La scelta dei premiati per il 3 settembre è stata esclusivamente il risultato della necessità di compiere una selezione tra le diverse personalità inizialmente prese in considerazione”.

“A conferma della stima nei confronti di Leo Gullotta, proprio nei giorni scorsi ho avuto uno scambio via email con il regista Fabio Grossi in merito alla possibilità di progettare un nuovo spettacolo con Gullotta da inserire nel cartellone del prossimo anno. La disponibilità a lavorare insieme resta dunque piena”, aggiunge la direttrice artistica. “Il mio impegno è quello di riportare la Fondazione Taormina Arte Sicilia agli splendori internazionali che ha sempre avuto e di restituire al teatro una presenza forte nella programmazione, attraverso un percorso che possa essere visibile e condiviso da tutti”, conclude.

DE LUCA “DISPIACIUTO PER GULLOTTA, TAORMINA PRONTO AD ACCOGLIERLO”

“Ho appreso con dispiacere quanto raccontato da Leo Gullotta in merito alla sua esclusione dal riconoscimento inizialmente previsto nell’ambito delle celebrazioni per i 50 anni del teatro a Taormina. Senza entrare nel merito di scelte che non appartengono né al Comune né alla Fondazione Taormina, ritengo che Leo Gullotta rappresenti una delle personalità più autorevoli e amate del teatro e del cinema italiano e un grande siciliano che, con il suo talento e la sua straordinaria carriera, ha dato prestigio alla nostra terra. Proprio per questo, insieme alla presidente della Fondazione Taormina, Valeria Brancato, che sta promuovendo, tra le altre iniziative, la prima stagione teatrale al Palazzo dei Congressi, saremmo felici che Leo Gullotta potesse accompagnare questo nuovo percorso in qualità di testimonial”. Così il sindaco di Taormina Cateno De Luca in una nota. “La sua presenza rappresenterebbe un valore aggiunto per un progetto con il quale vogliamo restituire centralità al teatro nella programmazione culturale della città, nel segno della qualità, della continuità e del prestigio che Taormina merita“, spiega.

“Saremmo inoltre felici di assegnare a Leo Gullotta un premio speciale nel corso della prima edizione del Taormina Music Award che la Fondazione Taormina sta organizzando, in programma il prossimo 19 settembre al Teatro Antico di Taormina”, prosegue De Luca. “Sarebbe il nostro modo per tributare il giusto riconoscimento a un artista che ha scritto pagine importanti della cultura e dello spettacolo italiano e per ribadire un principio nel quale credo profondamente: Taormina deve essere la casa degli artisti, un luogo capace di accogliere e valorizzare il talento, la storia e il prestigio di chi ha contribuito alla crescita culturale del nostro Paese“, prosegue. “Sin dal mio insediamento ho scelto consapevolmente di non assumere la presidenza della Fondazione Taormina Arte Sicilia, pur essendo tale ruolo previsto dalla legge per il sindaco di Taormina, perché non ne ho condiviso l’impostazione gestionale, che ho sempre ritenuto eccessivamente condizionata da logiche politiche. Una scelta precisa, che conferma una distanza che rivendico anche oggi. Le decisioni e la linea della Fondazione Taormina Arte Sicilia non appartengono all’Amministrazione comunale né rappresentano il sentimento della comunità taorminese. A Leo Gullotta rivolgo quindi pubblicamente il mio invito: Taormina è pronta ad accoglierlo e a rendergli l’omaggio che merita“, conclude il sindaco.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Fact Check

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Verificato il: 22 agosto 2026

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