Operazione della Guardia di Finanza nel Nisseno

"Halloween", maxi sequestro e sanzioni

Sigillati oltre 2.300 articoli non conformi al Codice del Consumo e potenzialmente pericolosi per i più piccoli. Trovati 7 dipendenti irregolari su 14 durante i controlli fiscali nelle attività commerciali

30 ottobre 2026 17:11
"Halloween", maxi sequestro e sanzioni  -
Condividi

Sequestro amministrativo di oltre 2.300 articoli, da parte della Guardia di Finanza a Gela e a Caltanissetta nell'ambito di un piano straordinario di controlli volti - in prossimità della ricorrenza di “Halloween” - a contrastare la vendita di prodotti non conformi alle normative vigenti,

Le Fiamme Gialle hanno individuato prodotti esposti per la vendita “a tema Halloween” (quali maschere, lanterne, zucche illuminate, palloncini e accessori vari) privi delle indicazioni minime ed essenziali previste dalla legge (origine dei prodotti, produttori o importatori, composizione e modalità di utilizzo). L’assenza sui prodotti delle relative informazioni, oltre a costituire un illecito amministrativo in violazione del “Codice del Consumo”, rappresenta un concreto rischio e una potenziale minaccia per la salute dei consumatori finali, in particolare per ragazzi e i bambini, in quanto spesso potrebbe sottendere il possibile mancato rispetto dei rigorosi standard di produzione stabiliti dalla normativa europea e nazionale.

L’attività è stata completata con un’intensificazione dei controlli in materia di certificazione dei corrispettivi (rilascio di documento fiscale) e di lavoro “in nero”. In questo contesto, sono stati effettuati due accessi presso altrettante attività commerciali. Gli accertamenti, che dovranno essere completati sotto il profilo fiscale, hanno evidenziato che su 14 lavoratori, 7 sono risultati non contrattualizzati. In caso di mancata comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro al Centro per l’Impiego entro le 24 ore precedenti l’inizio della prestazione, è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria (maxisanzione), per il datore di lavoro, consistente nel pagamento di una somma che, a seconda del numero di giornate lavorative prestate irregolarmente dal lavoratore, può andare da un minimo di 1.950 euro a 46.800 euro, da moltiplicare per ciascun dipendente non a norma.

Segui Il Gazzettino di Gela