I morti ammassati al cimitero…
Ci risiamo. Nelle ultime settimane a Gela tornano i morti 'parcheggiati' nelle camere mortuarie dei cimiteri: sia al monumentale che in quello di contrada Farello dove le due sale sono già piene di ba...
Ci risiamo. Nelle ultime settimane a Gela tornano i morti 'parcheggiati' nelle camere mortuarie dei cimiteri: sia al monumentale che in quello di contrada Farello dove le due sale sono già piene di bare con i defunti in attesa di essere tumulati.
Ci sono circa 40 morti che non hanno ancora trovato sistemazione: la una nuova emergenza è servita, nonostante l’Amministrazione comunale abbia predisposto la realizzazione di loculi prefabbricati, progettandone un incremento per fronteggiare la situazione.
La situazione finanziaria del Comune, senza bilancio da mesi non permette alcuna disponibilità' economica.
Per fronteggiare l' emergenza il sindaco Lucio Greco ha autorizzato il prelievo dal fondo di riserva, di cinquantamila euro per “ragioni di igiene pubblica e sanità”, in ossequio ai limiti di spesa imposti dalla Corte dei Conti. Le somme prelevate si aggiungono a quelle stanziate dal settore lavori pubblici per la realizzazione dei nuovi loculi.
In tutto quasi 150 mila euro per far fronte al ripresentarsi del problema. Di emergenza in emergenza: è stato approvato il progetto esecutivo per i loculi prefabbricati. Il settore lavori pubblici ha concluso l’iter. L' incarico è stato affidato alla società “Cargroup srl”, di Favara “in ampliamento e su edifici esistenti”. Per battere i tempi e' stato scelto il sistema dell'affidamento diretto. Il rup è il geometra Massimo Collodoro. Il progetto complessivo da 840 loculi rappresenta la boccata di ossigeno mentre le famiglie cominciano ad orientarsi verso la cremazione meno onerosa e problematica.
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