Iaglietti (FdI) attacca PD e M5S: "Campioni di ipocrisia"
"Nemici a Roma e alleati a Gela per le poltrone"
"A Roma nemici, a Palermo avversari, a Gela tutti insieme. Il campo largo è diventato il campo delle convenienze politiche. Basta prendere in giro i cittadini".È un attacco frontale quello di Diego Iaglietti, dirigente di Fratelli d'Italia a Gela, contro PD e Movimento 5 Stelle."C'è un limite a tutto, anche alla faccia tosta politica. E a Gela il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle sembrano averlo abbondantemente superato. Ogni giorno attaccano il centrodestra locale, regionale e nazionale, dispensano lezioni di moralità e coerenza, ma poi sostengono tranquillamente la stessa maggioranza insieme al Movimento per l'Autonomia, forza del centrodestra regionale, ad Azione, a Sud chiama Nord di Cateno De Luca e ai movimenti civici del sindaco Terenziano Di Stefano", dichiara Iaglietti.Il dirigente di FdI denuncia le contraddizioni del cosiddetto campo largo: "Il Movimento 5 Stelle, quello dei 'mai con nessuno', oggi a Gela sta con tutti. Il PD, che si proclama alternativa al centrodestra, governa insieme a chi del centrodestra regionale fa parte. A Roma fanno i rivoluzionari, a Palermo gli oppositori, a Gela diventano improvvisamente tutti amici. E guarda caso, proprio dove ci sono incarichi, assessori e poltrone da condividere. Altro che campo largo: questo è il campo delle convenienze, dove i principi finiscono quando iniziano le poltrone"."La cosa più incredibile è che pretendono pure di fare la morale agli altri. Se il centrodestra costruisce alleanze, gridano allo scandalo. Se lo fanno loro, diventa senso di responsabilità. Se gli altri cercano accordi, parlano di potere. Se invece gli accordi servono a mantenere la propria maggioranza, tutto diventa possibile. Ma davvero pensano che i gelesi siano così ingenui da non accorgersi di questa gigantesca contraddizione?", aggiunge.Poi l'affondo sull'amministrazione cittadina: "E mentre continuano a parlare e straparlare contro Giorgia Meloni, la Regione Siciliana e Fratelli d'Italia, dimenticano un particolare fondamentale: a Gela governano loro! Le strade dissestate, il degrado, la sicurezza, i servizi e i problemi quotidiani della città non si risolvono con i comunicati contro il centrodestra. Si risolvono amministrando e assumendosi le proprie responsabilità. Troppo comodo stare al governo della città e comportarsi come se si fosse sempre all'opposizione. Troppo facile attaccare gli altri per nascondere le proprie contraddizioni"."E allora basta con le prediche e con questa doppia morale politica. PD e Movimento 5 Stelle abbiano almeno il coraggio di spiegare ai cittadini perché ciò che condannano a Palermo diventa improvvisamente accettabile a Gela. Il vero modello ibrido non devono cercarlo altrove: è dentro la maggioranza Di Stefano, della quale sono pienamente responsabili", continua Iaglietti.Che conclude con una provocazione: "Se domani sparissero assessori, incarichi e poltrone, questo campo largo resterebbe ancora così unito? Prima di chiedere nuovamente la fiducia dei gelesi, rispondano a questa domanda. Perché la coerenza non si predica, si dimostra. E i cittadini meritano rispetto, non lezioni di moralità da chi cambia le regole della politica secondo la propria convenienza".
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