Il 22 settembre tutti in bici

La Settimana Europea della Mobilità Sostenibile è in pieno svolgimento in tutta Europa, in Italia centinaia di Enti hanno deciso di aderire e di portare avanti politiche nuove sulla mobilità. La Fiab...

A cura di Redazione Redazione
20 settembre 2023 10:07
Il 22 settembre tutti in bici -
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La Settimana Europea della Mobilità Sostenibile è in pieno svolgimento in tutta Europa, in Italia centinaia di Enti hanno deciso di aderire e di portare avanti politiche nuove sulla mobilità.

La Fiab Gela ha proposto il progetto Gela Città 30 rendendosi disponibile al dialogo con l’amministrazione, puntando sulla costruzione di una delibera che permetta di ripensare la mobilità in città e che ricomprenda tutti gli elementi necessari, dagli interventi di moderazione del traffico al controllo della velocità, dall’istituzione delle zone scolastiche alla creazione di ampie aree pedonali e zone a traffico limitato.

Venerdì prossimo, 22 settembre, si terrà il Bike to work day, con l’invito rivolto a tutta la cittadinanza ad utilizzare la bici per raggiungere i luoghi di lavoro, compatibilmente con le dimensioni dello spostamento.

"Pensiamo alle scuole, agli uffici pubblici e a tanti altri luoghi lavorativi - dicono il presidente Simone Morgana ed il vicepresidente Giovanni Romano - che si trovano dentro il perimetro urbano e che spesso distano pochissimi chilometri, se non centinaia di metri dalle nostre abitazioni, una sola giornata per provare a cambiare il proprio modo di muoversi. Sarebbe ancora più importante se l’amministrazione facesse propria questa campagna, scegliendo, almeno per quel giorno, di rinunciare all’auto e invitando la cittadinanza a farlo.

Purtroppo l’attuale fotografia della mobilità in città è impietosa, nessun controllo su velocità e sosta selvaggia, assolutamente nessuno, le zone scolastiche esistenti vengono violate e non si lavora per interventi di moderazione del traffico, nessuna attenzione al trasporto pubblico e nessuna programmazione sul tema. Serve un cambio di rotta deciso, perché ad oggi l’unica mobilità che sembra si voglia favorire a Gela è quella legata all’auto privata, assolutamente insostenibile, sotto tutti gli aspetti: sociali, economici e di salute".

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