Il Gela domani contro l’Enna per tornare al successo

Serie D, 4º giornata: biancazzurri in campo al “Presti” alle 17, sarà fondamentale fare risultato dopo il ko di mercoledì a Siracusa

A cura di Redazione Redazione
19 settembre 2026 20:00
Il Gela domani contro l’Enna per tornare al successo  -
Condividi

Ritrovare il feeling con la vittoria. È l’imperativo che in casa Gela calcio caratterizza la vigilia del match contro l’Enna, quarta giornata del campionato di Serie D (girone I), in programma domani allo stadio Vincenzo Presti. Fischio di inizio alle 17. C’è da riscattare la sconfitta subìta mercoledì a Siracusa, ma soprattutto bisogna invertire la tendenza rispetto a quanto visto in queste prime tre giornate: un Gela rinunciatario e timido nei primi tempi, che reagisce solo quando viene colpito da uno schiaffo.

La formazione di mister Comandatore deve dare dimostrazione di voler cambiare rotta da subito, attraverso un approccio più convinto fin dal primo minuto. La gara contro l’Enna sarà fondamentale per questo motivo. «Guai a sottovalutare i nostri avversari - ammonisce il direttore sportivo del Gela, Marco Cammarata -, ospite questa mattina di “Stadio Express” -. L’Enna è una formazione giovane, ha ancora zero punti ma nasconde tante insidie. Noi dovremo essere bravi a entrare subito in campo con l’atteggiamento giusto».

Il diesse biancazzurro è poi intervenuto in merito a possibili scenari di mercato che potrebbero emergere da qui al prossimo 30 settembre, quando finirà la sessione. «Se dovessimo renderci conto che la squadra ha bisogno di qualche innesto, non ci tireremo indietro - l’importante precisazione di Cammarata -. Noi vogliamo solo il bene del Gela e lavoriamo notte e giorno per questo. Non dimentichiamoci che abbiamo una squadra molto giovane a cui va dato tempo. Ai tifosi chiediamo soltanto di starci vicini».

Comandatore potrebbe ripartire dal 4-3-3 che buone indicazioni ha dato a Siracusa durante il secondo tempo. Ad arbitrare il match sarà Francesco Saffioti della sezione di Como, assistenti Marco Mirabella di Acireale ed Edoardo Pennisi di Catania.

(Foto di Davide Gerbino)

Segui Il Gazzettino di Gela