"Il gioco di squadra farà la differenza"
EcoRigen, l'esperienza di Izabela Kus: "Bisogna lavorare molto su questo aspetto. Pensavo di smettere, a Gela ho trovato l'ambiente giusto"
Non vince mai la singola giocatrice: il successo ha sempre e solo un segreto ed è il valore del gioco di squadra. Izabela Kus, centrale classe 1993, traccia il percorso da seguire per l’EcoRigen Nuova Città di Gela, mentre sta per entrare nel vivo il countdown in vista dell’esordio nel campionato di Serie B2 previsto il 18 ottobre. Per l’atleta di origini polacche, italiana d’adozione, quella di Gela è un’esperienza importante che arriva dopo sei intense stagioni a Crotone.
«In tutti questi anni con squadre e compagne diverse ho notato l’importanza del gioco di squadra: non c’è il singolo ma il collettivo, giocare insieme è la vera svolta – dice Izabela Kus –. Su questo aspetto bisogna lavorare molto, perché ci porterà veramente in alto. Nonostante i miei 33 anni e 15 di carriera penso sempre a migliorare: ho trovato un allenatore molto preparato dal punto di vista tecnico, migliorando ancora potrò dare un buon contributo alla squadra».
Lo scorso anno ha sfidato il club giallorosso indossando la maglia del Crotone, quest’estate la chiamata del diesse Massimo Bonaccorso l’ha convinta a sposare l’ambizioso progetto dell’EcoRigen.
«Inizialmente volevo prendermi una pausa, 33 anni nel volley si sentono e avevo intenzione di valutare uno stop o smettere definitivamente per pensare al mio futuro – spiega l’atleta –. Ho giocato contro Gela con la maglia del Crotone, ho visto come è ben seguita la pallavolo qui e ben organizzato il tutto. La chiamata della società mi ha convinto, sotto ogni aspetto: avendo già visto l’ambiente, ho voluto fare questo passo dopo sei anni di fila a Crotone. Un cambiamento impegnativo, ma tutto ciò che avevo sentito e valutato lo sto riscontrando nei fatti».
Giorno dopo giorno nuovi tasselli s’intersecano nel puzzle di una nuova stagione che il club gelese vuole trasformare in un’avventura vincente, anche grazie al contributo di atlete che hanno calcato piazze importanti e serie superiori e possono così trasmettere la giusta mentalità, necessaria per fare la differenza.
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