Il M5S replica a Caci "Nessun danno d'immagine'
Il referente Rapicavoli: "Acceso un riflettore sulle pessime condizioni del Vittorio Emanuele, 12mila firme arrivate fino al Presidente della Repubblica"
"Come M5S siamo rimasti parecchio sorpresi dalle dichiarazioni politiche da parte del segretario Caci (MPA)". Scende in campo anche il Movimento 5 Stelle di Gela dopo le parole del coordinatore provinciale dell'Mpa sul gazebo della sanità.A replicare è il referente cittadino Filippo Rapicavoli. "Non abbiamo arrecato nessun danno d'immagine al Vittorio Emanuele, come sostenuto dal Segretario Caci, ma al contrario abbiamo acceso un riflettore sulle pessime condizioni dello stesso", chiarisce.Al centro della difesa della protesta, le firme raccolte: "Le oltre 12.000 firme sono state tutte accomunate dal racconto drammatico di chi si recava in ospedale per i propri problemi di salute e vi assicuro, essendo stato particolarmente presente ed avendone ascoltato parecchie, che rappresentavano la reale situazione del nosocomio cittadino".Un'iniziativa che, sottolinea Rapicavoli, ha avuto eco nazionale: "Le oltre 12.000 firme sono arrivate fino al nostro Presidente della Repubblica che ha ritenuto opportuno intervenire nei modi e nelle sedi istituzionali di sua competenza".Il M5S rivendica poi la continuità della battaglia: "Vorrei anche sottolineare che la nostra protesta non inizia con il Gazebo ma inizia con la manifestazione Regionale a Palermo di Giugno 2025. Già allora denunciavamo le carenze croniche della Sanità Regionale e continueremo a denunciarle".Infine, l'affondo politico. "Sempre di ieri le dichiarazioni dell'assessore Caci contro il reddito di cittadinanza (altra nostra battaglia storica). Mi sembra evidente che, con queste due dichiarazioni contro ciò che il M5S rappresenta, si sia dato inizio alla campagna elettorale per le prossime competizioni ed è altrettanto evidente che non ci faremo trovare impreparati".
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