"Il manager Ficarra scenda dal piedistallo"
Il gruppo politico Mazzarino Comunità Attiva si schiera con il sindaco di Gela
Il gruppo politico Comunità Attiva di Mazzarino con l'ex sindaco Domenico Faraci e gli ex consiglieri comunali Vincenzo Mantione, Gaetano Petralia e Antonella Corinto esprime piena e convinta solidarietà al sindaco di Gela Terenziano Di Stefano e alla sua amministrazione impegnati da giorni in un presidio permanente davanti all’ospedale “Vittorio Emanuele” per denunciare il definanziamento, mascherato secondo il gruppo da “scelta tecnica”, dei fondi destinati al nuovo ospedale.
Il gruppo non può restare in silenzio davanti all’ennesima uscita pubblica del direttore generale dell’Asp Salvatore Ficarra che ancora una volta ha scelto i social anziché i fatti per bollare come “strumentalizzazione politica” la legittima protesta di un sindaco che chiede semplicemente certezze sul finanziamento di una struttura sanitaria adeguata, una richiesta che il territorio attende da anni. Secondo Comunità Attiva un manager che si professa politicamente imparziale ma non perde occasione per entrare a gamba tesa nel dibattito pubblico, arrivando persino a essere coinvolto in dinamiche politiche locali che nulla hanno a che vedere con il suo ruolo tecnico come ormai noto anche a Mazzarino, perde ogni credibilità nel pretendere lezioni di equilibrio istituzionale e il messaggio è chiaro: “Il manager Ficarra scenda dal piedistallo della politica e torni a fare il suo mestiere, se è in grado di farlo”.
Un direttore generale si giudica dai risultati e non dai comunicati stampa e i risultati a Gela come nel comprensorio parlano di un ospedale sotto organico, di liste d’attesa infinite, di un pronto soccorso allo stremo e di un iter per il nuovo nosocomio fermo da due anni con scarsissimi solleciti da parte della stessa Asp. Di fronte a questo quadro scaricare la responsabilità sulla presunta strumentalizzazione politica del sindaco è, per il gruppo, un tentativo tanto scoperto quanto inaccettabile di spostare l’attenzione dai propri fallimenti gestionali. Se davvero il dottor Ficarra volesse dimostrare la sua imparzialità il primo passo sarebbe smettere di usare i social per attaccare chi amministra un Comune e iniziare a rispondere nel merito, con atti e cronoprogrammi, alle domande legittime che arrivano dal territorio. Come gruppo di Mazzarino Comunità Attiva sostiene senza ambiguità la battaglia del sindaco Di Stefano per il nuovo ospedale e per una sanità territoriale degna di questo nome, chiede al direttore generale Ficarra di occuparsi di gestione sanitaria e di lasciare la politica a chi la fa per mandato dei cittadini e invita la Regione e l’assessorato alla Salute a fare chiarezza immediata sui tempi reali del finanziamento senza nascondersi dietro definizioni tecniche che sanno di rinvio, perché la sanità del comprensorio non può continuare a pagare il prezzo di manager più attenti alla propria immagine pubblica che alla cura dei pazienti.
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