Il pane della discordia tra comitato ed amministrazione

Indice puntato contro l'assessore Franzone.Chiesto un incontro urgente

A cura di Redazione Redazione
12 marzo 2026 14:12
Il pane della discordia tra comitato ed amministrazione   -
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"Se è stata presa la decisione di tenere fuori il Comitato per il Riconoscimento e la Tutela del Pane di Gela  Pane di Gela da programmi, convegni e riunioni che riguardano il Pane di Gela, lo si dica chiaramente alla città": il comitato insorge perché ancora una volta l’assessore Franzone ha organizzato un incontro in cui si è parlato del Pane di Gela, del percorso verso il riconoscimento DOP e della filiera produttiva, senza ritenere opportuno invitare il Comitato. Sono stati invitati tecnologi, professori ed esperti, ma ancora una volta nessun invito è stato rivolto al Comitato e alle sue rappresentanze.

Paradossalmente è stata invitata anche una persona che fa parte del Comitato, ma non il Comitato stesso.

"È opportuno ricordare - si legge in una nota - all’assessore Franzone e all’amministrazione comunale che il Comitato per la Valorizzazione e la Tutela del Pane di Gela nasce dopo anni di lavoro portato avanti dai suoi fondatori attraverso il Progetto Pane di Gela, avviato nel 2019, quindi prima ancora che l’attuale assessore si candidasse e prima che lo stesso avviasse un proprio percorso sul tema.

Il progetto è stato sviluppato con studio, impegno e risorse proprie: ricerche storiche e tecniche, la creazione di un sito internet, canali social, attività di divulgazione e organizzazione di eventi che hanno contribuito a riportare all’attenzione pubblica il valore culturale, agricolo e identitario del Pane di Gela.

Se oggi questo tema è tornato al centro del dibattito cittadino, è anche grazie a questo lavoro portato avanti negli anni.

All’interno del Comitato sono inoltre presenti esperti del settore, tecnologi alimentari, agronomi, panificatori, produttori di grani tipici e cultori della materia, molti dei quali rappresentano direttamente la filiera del pane. Proprio per questo il Comitato non è un soggetto esterno, ma una realtà che vive e rappresenta concretamente il settore produttivo interessato dalle decisioni che verranno prese.

Il Comitato ha inoltre già avviato un percorso di valorizzazione istituzionale del prodotto, informando l’amministrazione comunale e manifestando la propria disponibilità a collaborare anche per il riconoscimento del marchio De.Co. (Denominazione Comunale) del Pane di Gela.

"Nonostante questo spirito di collaborazione, dobbiamo registrare con rammarico- sottolinea il comitato- che alle diverse richieste di incontro formale rivolte all’amministrazione comunale non è mai arrivata alcuna risposta.Il Comitato non ha mai avuto l’intenzione di sostituirsi alle istituzioni né di rivendicare ruoli che non gli competono. È nato invece con l’obiettivo di collaborare, contribuire con competenze e suggerire percorsi utili alla valorizzazione e alla tutela della filiera del Pane di Gela.

Proprio per questo il Comitato non solo deve essere invitato ai momenti di confronto pubblico, ma deve essere reso partecipe delle discussioni e delle scelte che riguardano un settore strategico per il territorio, come quello panario e agricolo.

Alla luce di quanto accaduto finora voene chiesto all’assessore Franzone e all’intera amministrazione comunale un incontro immediato, per fare chiarezza sui percorsi intrapresi e sul futuro delle iniziative legate al Pane di Gela, affinché un patrimonio identitario della nostra comunità possa essere valorizzato attraverso un lavoro realmente condiviso.

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