Il passo avanti del progetto di dragaggio del porto rifugio
Catania (FdI):«un tassello significativo nel percorso di recupero della funzionalità dell’infrastruttura portuale»
Il Comitato Tecnico Amministrativo del Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per la Sicilia e la Calabria ha espresso parere favorevole sul progetto di dragaggio del porto rifugio di Gela, segnando un avanzamento decisivo nel percorso autorizzativo dell’intervento. Il progetto, del valore complessivo di circa 6,5 milioni di euro, mira a ripristinare la piena funzionalità e sicurezza della navigazione all’interno del bacino portuale, da anni compromessa dai fenomeni di interrimento che hanno progressivamente ridotto la profondità dei fondali.
L’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale aveva trasmesso il progetto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti lo scorso luglio, avviando così l’iter di approvazione tecnico-economica. Il parere positivo del CTA consente ora di superare una delle fasi più delicate del procedimento, anche in considerazione della collocazione dell’area all’interno del Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Gela, che richiede valutazioni particolarmente rigorose.
L’iter proseguirà con l’esame del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), cui spetta la successiva approvazione del progetto.
L’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando come il parere favorevole rappresenti un passaggio fondamentale verso il recupero della piena operatività del porto rifugio di Gela.
Sulla stessa linea anche Giuseppe Catania, esponente provinciale di Fratelli d’Italia, che ha commentato positivamente il via libera del CTA, definendo il dragaggio «un intervento atteso dal territorio e necessario per affrontare concretamente il problema dell’interrimento». Catania ha evidenziato come il progetto costituisca «un tassello significativo nel percorso di recupero della funzionalità dell’infrastruttura portuale», pur ricordando che il procedimento non è ancora concluso e richiederà ulteriori passaggi amministrativi.
Il rappresentante di FdI ha inoltre assicurato che il partito seguirà con attenzione le fasi rimanenti dell’iter, favorendo ogni utile interlocuzione istituzionale per arrivare nel più breve tempo possibile all’avvio dei lavori, nel pieno rispetto delle procedure previste.
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