Il PD:"basta sciacallaggio politico delle destre"
"E' stato un evento eccezionale.Non è il tempo delle polemiche sterili"
Dopo il violento nubifragio che ha colpito la città, interviene il Circolo del Partito Democratico di Gela con un comunicato che richiama al senso di responsabilità e denuncia quella che definisce una strumentalizzazione politica dell'emergenza.
Secondo il PD, Gela è stata colpita da una vera e propria bomba d'acqua che in una sola giornata avrebbe riversato sul territorio quasi il 27% delle precipitazioni che solitamente si registrano in un intero anno. Un evento di portata eccezionale che ha messo a dura prova la tenuta del territorio e la sicurezza dei cittadini.
Di fronte a un quadro del genere, si legge nella nota diffusa dal Pd , ci si sarebbe aspettati un momento di unità e coesione istituzionale. Al contrario, il partito registra con rammarico la scelta delle opposizioni e di alcuni gruppi organizzati di cavalcare l'emergenza con una scomposta richiesta di dimissioni trasversali.
Richieste che, secondo i dem gelesi, dimenticherebbero che il Comune sta affrontando una situazione di dissesto finanziario figlia di responsabilità stratificate nel tempo e aggravata dai tagli ai trasferimenti operati dal Governo nazionale.
Nel comunicato il PD rilancia poi su altri fronti: quegli stessi esponenti politici così solerti sul maltempo sceglierebbero invece il silenzio su questioni di gravità superiore, come la gestione della sanità trasformata in mero presidio di assistenza, le criticità della SRR e le recenti rivelazioni contenute nelle relazioni della DDA sulla persistenza del fenomeno mafioso e sulle possibili infiltrazioni nel tessuto politico locale.
Il Circolo precisa di non voler cadere nella polemica definendo tali atteggiamenti trasformismo, pur ricordando che molti esponenti dell'attuale destra cittadina hanno in passato militato nel centro-sinistra.
I Dem lanciano un appello alla maturità: non è il tempo delle polemiche sterili. Se esistono responsabilità politiche o burocratiche, la sede per individuarle non è l'emergenza in corso. È il momento di rimboccarsi le maniche, supportare i cittadini colpiti e lavorare per la messa in sicurezza, ricordando che questa Giunta sul fronte del dissesto idrogeologico ha individuato e vinto diversi finanziamenti.
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