La presidente del consiglio interviene sul "caso Fava"
Appello al decoro e al dialogo: “Difendere il prestigio dell’aula significa difendere la democrazia”_
Il rispetto delle Istituzioni è “il fondamento della democrazia”. A ribadirlo è il Presidente del Consiglio comunale di Gela, Paola Giudice, che con un comunicato richiama tutti – Istituzioni, rappresentanti politici e amministratori – al pieno rispetto dell’aula, dell’autorevolezza del suo ruolo e della dignità dei luoghi in cui si esercitano le funzioni democratiche della comunità.
“La massima espressione della rappresentanza popolare cittadina” è proprio il Consiglio comunale, sottolinea Giudice. Al suo interno “siedono consiglieri eletti dai cittadini, chiamati a svolgere il proprio mandato con responsabilità, indipendentemente dall'appartenenza alla maggioranza o alla minoranza”.
“Ciascun consigliere rappresenta una parte della città e contribuisce, con il proprio ruolo, al confronto democratico e alla formazione delle decisioni nell'interesse della collettività – afferma il Presidente – e, come Presidente, ho il dovere di tutelarlo nella sua interezza”.
Per Giudice il rispetto dovuto al Consiglio “non è un privilegio riservato ai suoi componenti, ma un principio che tutela le istituzioni democratiche e, di conseguenza, i cittadini stessi”. Lo stesso rispetto, aggiunge, “merita ogni luogo istituzionale in cui si esercitano le funzioni pubbliche: spazi che devono rimanere sede di confronto civile, di dialogo e di reciproco riconoscimento, nel rispetto dei ruoli di ognuno anche quando le posizioni politiche sono profondamente diverse”.
Il Presidente rivendica la centralità del dibattito: “Il dissenso, la critica e il confronto, anche acceso, costituiscono elementi essenziali della vita democratica. Essi, tuttavia, devono sempre svilupparsi nel rispetto delle regole istituzionali, delle persone e delle prerogative che l'ordinamento riconosce agli organi elettivi”.
“Ogni comportamento o linguaggio che finisca per svilire il ruolo del Consiglio comunale o delegittimare indiscriminatamente chi ne fa parte rischia di indebolire l’Istituzione che rappresento e troverà in me una ferma condanna”, avverte.
Concludendo, Paola Giudice rivolge “un appello al senso di responsabilità di tutti affinché il confronto politico, pur nella legittima dialettica tra maggioranza e minoranze, si mantenga sempre entro i confini del rispetto reciproco e della correttezza istituzionale”.
“Difendere il prestigio e la dignità del Consiglio comunale – conclude – significa difendere la democrazia, garantire il rispetto del mandato conferito dagli elettori e preservare il valore delle Istituzioni che rappresentano l'intera comunità gelese”.
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