il Sindaco a Caruso: "riaprite il rubinetto della spesa"
"Un solo medico in Pronto Soccorso è impossibile"
Ha esordito ricordando i 25 giorni sotto il sole davanti all'ospedale. Giorni che "ci hanno fatto riflettere tanto". Così il Sindaco di Gela ha aperto il confronto con l'assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, in visita questa mattina al Vittorio Emanuele.
Un intervento diretto per chiedere un sostegno immediato per utenti e operatori, a partire dal Pronto Soccorso.
"Vogliamo un sostegno per gli utenti cominciando dal Pronto Soccorso dove vanno a lavorare pure i primari. Che tempi ci sono per la rete formativa?", ha chiesto il Sindaco.
Il nodo resta quello dei posti letto e del personale. Il primo cittadino ha ricordato come l'ospedale sia passato da 240 posti letto a meno di 100 e come ci siano ancora tante manutenzioni da fare.
"No a spese limitate, aprite il rubinetto della spesa per sistemare l'ospedale ripristinando i posti letto", è stata la richiesta esplicita rivolta all'assessore.
Sul personale, la proposta è quella di guardare a Caltanissetta: "A Caltanissetta ci sono tanti medici, anche al S. Elia. In un momento di difficoltà si può spostare qualche medico a Gela".
Richiesta che diventa ancora più urgente al Pronto Soccorso: "Un solo medico al Pronto Soccorso è impossibile", ha ribadito per due volte il Sindaco, denunciando una carenza di medici ormai insostenibile per un presidio che serve un bacino vastissimo.
Altro punto centrale, l'Emodinamica. "Gela ha 350 trasferimenti verso Caltanissetta e la gente muore e le ambulanze sono senza medico", ha detto il primo cittadino, tornando a chiedere l'attivazione di un servizio salvavita considerato strategico per il territorio.
In chiusura, il Sindaco ha comunque garantito che il rapporto con la Regione resterà costruttivo: "Ci sarà sempre un confronto sereno, leale e pacifico".
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