Il sindaco: “La Serie D è un patrimonio da tutelare”
Ieri a “Stadio Express”, il sindaco Di Stefano ha dichiarato che ad oggi non ci sarebbe nessuna cordata pronta a rilevare il Gela calcio
Quasi una settimana è ormai passata dal comunicato del Gela calcio, in cui i vertici della società biancazzurra hanno espresso la loro disponibilità ad un “passo di lato” in caso di proposte concrete e credibili per un’eventuale nuova guida del club. In queste giornate le voci si sono rincorse, soprattutto in merito ad un presunto gruppo che avrebbe base al Nord ed un altro invece cui farebbero parte imprenditori locali (ma non solo).
Voci, appunto, ma nulla più. «Ad oggi, come sindaco, non sono stato contattato né da cordate o singoli imprenditori interessati a rilevare il Gela calcio – ha confermato il sindaco Terenziano Di Stefano, intervenuto ieri sera in collegamento durante “Stadio Express” –. Mi auguro invece che il presidente Toti Vittoria mi entri a pieno titolo nella gestione manageriale della società e che ci siano imprenditori della nostra città che hanno a cuore lo sport e questa maglia per dare aiuto a questa società e aiutarla ad arrivare in maniera dignitosa fino a fine stagione».
Al netto delle difficoltà che stanno caratterizzando questa fase della stagione del Gela, mentre l’obiettivo salvezza è ormai a portata di mano, rimane una certezza: la continuità del titolo, della categoria e di un progetto che deve puntare a crescere non possono essere messe in discussione.
«La Serie D ci porta in giro per l’Italia, è un patrimonio della città e dobbiamo tutelarlo. Ma dobbiamo considerare anche l’entusiasmo che in questi anni sta caratterizzando i cittadini, i tifosi: una città che era depressa e che anche grazie allo sport sta facendo rilevare il meglio di sé».
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