Il sindaco su allarme sicurezza:"denunciare è essenziale"
Intanto l'autore del fallito furto al panificio resta ai domiciliari
Ha ammesso le sue colpe e ha detto che il furto al panificio Lauria lo ha compiuto per difficoltà economiche. Resta ai domiciliari con il braccialetto elettronico Carmelo Meroni, pluri pregiudicato, scoperto dai carabinieri mentre stava portando via il registratore di cassa del panificio dentro cui si era introdotto spaccando il vetro d'ingresso. Su questo e altri episodi il sindaco Terenziano Di Stefano ha diffuso uma nota che riportiamo di seguito:
"Nelle ultime settimane a Gela si sono verificati diversi episodi di spaccate ai danni delle vetrine di attività commerciali. Una situazione che ha suscitato forte preoccupazione tra esercenti e cittadini, in un momento già complesso per l’economia del territorio.Nella giornata di ieri, però, è arrivato un segnale importante: i Carabinieri sono riusciti a fermare un soggetto colto in flagrante subito dopo aver danneggiato una vetrina. Un intervento tempestivo che ha permesso di assicurare alla giustizia l’autore del gesto. Oltre alla vicinanza e al sostegno dell’amministrazione comunale nei confronti delle attività colpite — che si trovano a dover affrontare ulteriori spese non indifferenti — è doveroso esprimere un sentito ringraziamento alle forze dell’ordine per la rapidità e l’efficacia dell’azione svolta. Allo stesso tempo, è fondamentale ribadire un concetto: denunciare è essenziale. Segnalare comportamenti sospetti o episodi di microcriminalità rappresenta il primo passo per contrastare e debellare fenomeni che minano la serenità della comunità. La collaborazione tra cittadini e istituzioni è la base per garantire maggiore sicurezza e libertà a tutto il territorio.Solo attraverso senso civico, responsabilità e fiducia nelle istituzioni si può rafforzare la tutela della nostra comunità e sostenere concretamente chi ogni giorno lavora con impegno per il bene di Gela"
12.2°