Il sit in prosegue aspettando le risposte
Soddisfazione per le prime risposte arrivate per l'ospedale
Dopo 25 giorni di sit-in sotto il sole davanti al Vittorio Emanuele, per l'ospedale di Gela si intravede una strada concreta per il rilancio. A tracciarla è stato l'assessore regionale alla Salute, in visita oggi al presidio insieme al direttore generale dell'Asp di Caltanissetta.
Una presenza che l'Amministrazione comunale accoglie con apprezzamento, sottolineando come sia arrivata proprio grazie alla protesta pacifica promossa e sostenuta dal Comune, dal Consiglio comunale e da migliaia di cittadini che per quasi un mese hanno tenuto alta l'attenzione sulle condizioni e sul futuro della sanità gelese.
Nel corso dell'incontro l'assessore ha illustrato una serie di impegni che potrebbero rappresentare una svolta per il futuro dell'ospedale e per il diritto alla salute dell'intero comprensorio.
Il primo passo sarà la dichiarazione dello stato di emergenza del Vittorio Emanuele, a cui seguiranno nell'immediato ordini di servizio per garantire la presenza di medici al Pronto Soccorso e in Chirurgia, i due reparti più in sofferenza. Contestualmente verranno sottoscritte le convenzioni con le Università di Catania e di Palermo per attivare la rete formativa e portare giovani medici in corsia.
Sul fronte strutturale è previsto lo stanziamento delle somme necessarie per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, da tempo sollecitati, insieme al finanziamento per i nuovi macchinari dell'Utin e per le attrezzature dell'ospedale. Per l'Unità di terapia intensiva neonatale verrà inoltre sottoscritto un protocollo d'intesa con l'ospedale di Siracusa.
Tra gli obiettivi annunciati anche l'inaugurazione della nuova Terapia intensiva, l'attivazione dell'attesissima Emodinamica e l'apertura del reparto di Neurologia.
Obiettivi importanti, sottolinea l'Amministrazione, che ora però dovranno trasformarsi in atti concreti. Per questo il Comune ha annunciato che continuerà a vigilare affinché agli impegni seguano tempi certi e risultati verificabili. Il sit-in, infatti, non si ferma e proseguirà proprio con l'obiettivo di non spegnere i riflettori sulla situazione dell'ospedale.
Il prossimo banco di prova è già fissato. Il 25 settembre si farà il punto della situazione per verificare lo stato di attuazione di tutti gli impegni assunti.
"Gela non chiede promesse, ma risposte concrete", ribadisce il Sindaco. L'obiettivo resta quello di garantire al Vittorio Emanuele servizi adeguati, personale sufficiente e strutture all'altezza dei bisogni della comunità.
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