Immagini, corpi, memorie: al Civico 111 debutta “Hurma”

Inaugurata la mostra d’arte nell’ambito di “Radical She”, quadriennale di Farm Cultural Park: un suggestivo percorso multidisciplinare

A cura di Redazione Redazione
31 luglio 2026 20:00
Immagini, corpi, memorie: al Civico 111 debutta “Hurma” -
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Esplorare le tematiche del femminile e le sue declinazioni senza cercare necessariamente di risolverle, ma attraversandole. È quanto propone “Hurma”, mostra d’arte collettiva inaugurata ieri al Civico 111, attraverso un percorso multidisciplinare in cui vengono “coinvolti” vari media: cinema, fotografia, installazioni. Sono esposte le opere di quattro artiste, Zeineb Fellah, Nourhene Ben Abdallah, Najla Hassen e Sonia Bouslama, che contribuiscono con una ricerca autonoma capace di entrare in relazione, all'interno del percorso, con le altre opere. Viene così costruita un'esperienza sensibile e, appunto, collettiva.

«Con “Hurma” prende forma uno spazio di incontro tra pratiche artistiche, sguardi e narrazioni che interrogano il modo in cui guardiamo e siamo guardate – dice Sonia Bouslama, curatrice di “Hurma” –. La parola da cui tutto prende avvio è intraducibile in italiano, il suo campo semantico racchiude significati molteplici e contraddittori. Le opere non offrono una definizione univoca ma aprono prospettive differenti». Immagini, corpi e memorie vengono proposte al visitatore dalle autrici, lasciando che ogni incontro generi nuovi significati senza la necessità di proporre un semplice racconto.

«Per noi questa mostra è una sfida – aggiunge Gianni Romano (Civico 111) – per sviscerare e conoscere il femminile oltre i confini europei, ed in particolare in Tunisia, per scoprire quali sono le domande che si possono porre in una regione distante da noi come humus, in un territorio così particolare, nel pieno rispetto delle varie battaglie ed iniziative che vengono già svolte nel nostro Paese e che hanno altrettanto grande dignità e urgenza». Partner del progetto sono i club Soroptimist, Fondazione Fidapa, Inner Wheel e Rotary Club Satellite Esperia di San Gregorio di Catania - Tremestieri Etneo, rispettivamente presieduti da Maria Grazia Raimondi, Giusi Rinzivillo, Alessia Romano ed Eugenia Romano. I club sostengono “Hurma” attraverso la presenza, la partecipazione e la proposta di uno spettacolo inedito nella seconda metà di settembre, ideato e realizzato da Giuliana Fraglica.

Date e orari di apertura della mostra verranno resi noti nei prossimi giorni sui canali social del Civico 111: insieme ai quattro club verrà attivata una sinergia che consentirà di valorizzare la mostra con eventi e incontri che verranno organizzati nei prossimi mesi. “Hurma” rientra nell’ambito di “Radical She”, la quadriennale d’arte internazionale ideata da Farm Cultural Park e dedicata al femminile: presente all’inaugurazione anche Andrea Bartoli, fondatore di Farm. «Sono sorpreso ed entusiasta del lavoro fatto – ha dichiarato Bartoli –, non solo a livello curatoriale ma anche di upgrade degli spazi che sono straordinari. Felice e onorato che Civico 111 sia partner di Farm, in questo caso attraverso la quadriennale “Radical She”».

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