In Prefettura un vertice per la prevenzione degli incendi

Le raccomandazioni del Prefetto al Libero Consorzio e ai sindaci

A cura di Redazione Redazione
29 aprile 2026 19:34
In Prefettura un  vertice per la prevenzione degli incendi  -
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Nella Sala della Protezione civile del Palazzo del Governo, il Prefetto, Licia Donatella Messina, ha presieduto la prima riunione per la pianificazione delle attività finalizzate alla prevenzione e al contrasto degli incendi boschivi e di interfaccia in vista dell’approssimarsi della stagione estiva.

Oltre ai Sindaci e ai Responsabili degli Uffici comunali di Protezione Civile della provincia di Caltanissetta sono intervenuti, in presenza, il Questore di Caltanissetta, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, il Vice Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, un dirigente dell’Ufficio Regionale di Protezione Civile, il referente del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta, il dirigente dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, il dirigente del Servizio 10 – Dipartimento dello Sviluppo Rurale e territoriale di Caltanissetta, il dirigente del Servizio 10 – Servizio regionale di Protezione Civile per le province di Caltanissetta ed Enna, il dirigente dell’Ente Sviluppo Agricolo e, in videoconferenza, il Comandante dell’82° centro SAR di Trapani dell’Aeronautica Militare.

In apertura dei lavori il Prefetto ha rivolto ai presenti l’auspicio che, al pari degli anni passati, anche in quello in corso vengano assicurate adeguate potenzialità ed energie che consentano di raggiungere buoni risultati sull’intero territorio provinciale. Ha pertanto sottolineato l’esigenza di conferire un ulteriore e rinnovato impulso all’attività antincendio sotto il profilo della prevenzione, con il coinvolgimento attivo e coordinato di tutti i soggetti interessati.

In particolare, il Prefetto ha richiamato la puntuale attenzione del referente del Libero Consorzio Comunale e degli Amministratori comunali sull’esigenza di avviare, a stretto giro, le operazioni di pulizia della vegetazione nei cigli stradali, nei parchi e nelle ville, nonché di quella prossima ad aree boscate ed a quelle strategiche, come ospedali o residenze per anziani e, più in generale, di tutte le fasce perimetrali delle zone antropizzate e degli insediamenti industriali, al fine di adottare tutti gli interventi necessari a prevenire il rischio di incendi di interfaccia che espongono a pericolo la pubblica e privata incolumità.

Nel corso dell’incontro, il Prefetto ha evidenziato l’importanza che assume l’adozione, da parte degli Enti locali, delle consuete Ordinanze rivolte alla popolazione e finalizzate a dettare le norme di comportamento indefettibili per ridurre al minimo il rischio incendi, sottolineando nel contempo l’esigenza di una attenta attività di monitoraggio innanzitutto da parte delle Polizie Municipali, volta ad accertare la reale attuazione delle anzidette disposizioni da parte dei cittadini.

Parimenti, ha sollecitato le Amministrazioni comunali, che ad oggi non hanno ottemperato all’obbligo di un puntuale aggiornamento del catasto incendi, a provvedervi con sollecitudine, evidenziando che nei Comuni inadempienti il competente Assessorato ha provveduto a nominare Commissari ad acta.

Pertanto, il Prefetto, unitamente al Vice Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco e al dirigente della Forestale, ha rinnovato l’invito agli Amministratori locali ad avviare, anche attraverso i canali social, una stringente azione di sensibilizzazione nei confronti sia dei residenti delle aree maggiormente esposte al rischio di propagazione incendi sulla pulizia delle aree circostanti, che dell’intera comunità, segnalando qualunque tipo di focolaio al numero unico per le emergenze (112).

Sempre nell'ottica di potenziare l'azione preventiva, peraltro, è stato raccomandato ai Sindaci di assicurare, nei giorni di allerta per elevata pericolosità, una particolare vigilanza, mediante un adeguato pattugliamento nelle zone maggiormente critiche ed esposte a rischio incendio, anche attraverso il coinvolgimento delle associazioni di volontariato, che a breve sottoscriveranno apposita convenzione e che possono fornire un valido contributo in termini di immediato avvistamento e favorire, in tal modo, la rapidità dell’intervento.

Infine, il Prefetto ha sottolineato l’importanza del Tavolo Tecnico Interforze che, anche quest’anno, sarà appositamente istituito presso la locale Questura, al fine di pianificare la strategia preventiva più adeguata a ridurre al minimo il rischio di innesco di roghi, anche attraverso l’intensificazione dei controlli sul territorio da parte delle Forze dell’Ordine con l’ausilio dei Corpi di Polizia Municipale.

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