Incendio del “Serpy”, i Carabinieri arrestano due vittoriesi
L'attentato avvenne lo scorso luglio
Su richiesta della Procura della Repubblica di Ragusa, il Gip presso il Tribunale del capoluogo ibleo ha emesso una misura restrittiva nei confronti di un 45enne e di un 39enne vittoriesi, gravemente indiziati dei reati di fabbricazione e detenzione di materiale incendiario e danneggiamento seguito da incendio.
All’inizio di luglio scorso, un incendio aveva devastato il negozio di abbigliamento “Serpy” di Vittoria, destando l’allarme dei cittadini e richiedendo un lungo e complesso intervento dei Vigili del Fuoco.
Già dai primi accertamenti effettuati dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vittoria era apparsa chiara la natura dolosa dell’evento.
La ricostruzione effettuata dai militari dell’Aliquota Operativa del Norm mediante l’acquisizione dei sistemi di videosorveglianza aveva permesso di individuare l’auto a bordo della quale due soggetti travisati si erano avvicinati al negozio e di riconoscere uno dei due grazie alla fisionomia, non nuova agli investigatori dell’Arma.
Gli approfondimenti e l’analisi effettuata sulle ulteriori telecamere ha permesso di individuare anche il secondo soggetto coinvolto negli avvenimenti. I due si erano recati presso “Serpy” a bordo di una Fiat Panda, dopodiché avevano posizionato un ordigno incendiario dinanzi la porta d’ingresso che aveva distrutto la facciata esterna e la vetrata del negozio di abbigliamento.
31.5°