Incontro fiume sul servizio rifiuti e gli impianti
Questioni spinose sul tappeto e nessuna soluzione
Una spinosa questione è emersa stasera durante la lunghissima riunione serale al municipio di Gela che ha visto la partecipazione dei Sindaci della SRR, di Impianti, del delegato provinciale Filippo Balbo.
L'oggetto del dibattito è la società in house Impianti, che gestisce la raccolta e smaltimento in diversi comuni dell'ambito. Le nuove disposizioni normative stabiliscono che non è più possibile procedere alla proroga dei servizi in scadenza, obbligando all'assegnazione tramite una nuova gara d'appalto pubblica.
La scadenza del servizio è imminente a Butera e Delia, e seguirà negli altri otto Comuni dell'ambito con scadenze differenziate (fino a Piazza Armerina, la più lunga). La società Impianti non potrà quindi gestire i servizi man mano che i contratti giungeranno a termine e non si può concedere proroga. Dopo una discussione fiume, è stato deciso di chiedere un parere vincolante all'ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) per trovare una modalità legale che consenta almeno l'allineamento delle scadenze contrattuali nei vari Comuni.
Sullo sfondo restano irrisolti altri due nodi cruciali: la gestione futura dell'impianto di compostaggio di Brucazzi e il definitivo passaggio di gestione delle vasche di Timpazzo da Ato Ambiente a Impianti. Su questi temi, si è optato per un rinvio, in attesa degli esiti dell'assemblea di Ato Ambiente Cl2, convocata per il prossimo 24 novembre.
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