Indagini su morte di donna niscemese maltrattata da marito

Il decesso qualche ora prima che a lui venisse imposto il divieto di avvicinarla

A cura di Redazione Redazione
23 agosto 2026 15:16
Indagini su morte di donna niscemese maltrattata da marito  -
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Si è svolta ieri mattina, dinanzi al G.I.P. presso il Tribunale di Gela, l'udienza di convalida per la misura cautelare del divieto di avvicinamento disposto dalla locale Procura della Repubblica nei confronti di A.S., un 85enne di Niscemi accusato di maltrattamenti a danno della moglie. Alli'indagato, infatti, è stato vietato di avvicinarsi alla moglie a meno di 500 metri, oltre che lasciare immediatamente la casa familiare, misure disposte dopo una denuncia della figlia e dopo che è stata sentita una ex badante la quale ha fornite un video delle violenze, per cui sono scattate le misure del Codice Rosso per violenza fisica e verbale.

L'indagato, difeso dall'avvocato Giuseppe Smecca, ha risposto alle domande del G.I.P. negando ogni addebito a suo carico, per cui la difesa ha concluso per il rigetto della convalida della misura per insussistenza delle esigenze cautelari, e comunque per il fatto che proprio ieri mattina, poche ore prima della celebrazione dell'udienza, la persona offesa, ricoverata presso una struttura ospedaliera da oltre un mese e mezzo, era venuta a mancare.

Il G.I.P. ha convalidato la misura che, però, non avrà applicazione appunto perché la persona offesa è deceduta, mentre nelle scorse ore la locale Procura della Repubblica ha disposto l'autopsia sul corpo della donna che sarà eseguita nei prossimi giorni in quanto intende appurare le cause del decesso poiché sospetta la sussistenza di un nesso di causalità tra le condotte dell'indagato ed il decesso, appunto, della moglie.

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