Intercettati subito dopo la rapina, due arresti della Squadra Mobile

Un terzo complice è stato denunciato. Presa di mira una tabaccheria di Caltanissetta

A cura di Redazione Redazione
16 aprile 2026 09:57
Intercettati subito dopo la rapina, due arresti della Squadra Mobile  -
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Due pregiudicati ennesi, sono stati arrestati dalla Polizia a Caltanissetta per rapina aggravata in concorso. Un terzo presunto complice è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica. Giovedì scorso, presso la sala operativa della Questura, è giunta una richiesta di intervento per una rapina appena consumata in una tabaccheria di Via San Domenico. In particolare, il segnalante riferiva che un uomo travisato e armato di pistola, dopo essersi introdotto nell’attività commerciale, si impossessava del registratore di cassa e si dava alla fuga a bordo di un’autovettura condotta da un complice, in direzione del cimitero cittadino. Diramate le ricerche, un equipaggio della Squadra Mobile ha intercettato il mezzo e, dopo un breve inseguimento, ha bloccato i fuggiaschi lungo la strada provinciale 96. I tre occupanti dell’autovettura, tutti pregiudicati provenienti dalla provincia di Enna, sono stati identificati e, nel corso della perquisizione, è stata sequestrata la somma in contanti di oltre mille euro e una felpa indossata verosimilmente durante la rapina. Le successive attività svolte dalla Squadra Mobile e dalla Sezione Volanti hanno consentito di recuperare il registratore di cassa, gettato lungo la strada provinciale 134, del quale si erano liberati e di acquisire le immagini del sistema di videosorveglianza dell’esercizio commerciale che hanno confermato la dinamica dei fatti.

I due arrestati (un trentunenne e un trentasettenne), hanno reso spontanee dichiarazioni, ammettendo le loro responsabilità in merito all’esecuzione della rapina. Il terzo (un quarantaquattrenne) trovato sul mezzo dai poliziotti, è stato denunciato. Il mezzo è risultato essere di proprietà di una ditta di autonoleggio. Dopo gli adempimenti di rito, su disposizione del Publico Ministero presso la Procura della Repubblica di Caltanissetta, i due arrestati sono stati condotti in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Il Gip presso il locale Tribunale ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare in carcere per uno e gli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico per l’altro.

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