Interrogazione del Dem Cuvato sui disagi al Liceo Vittorini
Chiesto intervento urgente del Libero Consorzio per assegnare nuovi spazi
Il distacco di alcuni pannelli avvenuto il 30 aprile scorso al secondo piano del Liceo scientifico Elio Vittorini di Gela continua a produrre effetti pesanti sull’organizzazione scolastica e sulla quotidianità degli studenti. L’episodio ha reso inagibile una parte significativa dell’edificio, costringendo diverse classi a svolgere le lezioni in spazi improvvisati e in condizioni ritenute precarie, con l’introduzione di doppi turni pomeridiani che hanno aggravato i disagi soprattutto per gli studenti pendolari provenienti da Butera.
A distanza di oltre due settimane dall’evento, il consigliere provinciale Antonio Cuvato ha presentato una interrogazione per sollecitare un intervento immediato da parte del Libero Consorzio di Caltanissetta e dell’Ambito scolastico territoriale, denunciando la mancanza di una soluzione definitiva nonostante i contatti avviati tra istituzioni e dirigenti scolastici. Secondo quanto evidenziato dal consigliere, i lavori di ripristino richiedono tempi tecnici ancora lunghi per la complessità degli interventi strutturali in corso, mentre la fase conclusiva dell’anno scolastico impone continuità didattica e condizioni adeguate soprattutto per gli studenti delle classi terminali impegnati nella preparazione dell’esame di maturità.
Cuvato sottolinea come il protrarsi dei doppi turni stia diventando insostenibile e rischi di alimentare un approccio superficiale fondato sull’idea che, essendo ormai a fine anno, non sia necessario intervenire con urgenza. Nella sua interrogazione richiama inoltre la possibilità di utilizzare temporaneamente alcuni spazi disponibili nel complesso di Piano Notaro, ritenuti idonei a garantire una soluzione immediata e di buon senso per superare l’emergenza. Il consigliere chiede quindi al presidente e all’assessore del Libero Consorzio di procedere con l’assegnazione straordinaria di ulteriori aule a partire dal 18 maggio, anche attraverso la collaborazione con altri istituti presenti nella stessa area, così da assicurare il regolare svolgimento delle attività fino al termine dell’anno scolastico 2025/2026. Nella richiesta, definita urgente, Cuvato domanda inoltre di essere coinvolto in eventuali videoconferenze utili a definire una soluzione condivisa, ribadendo che il diritto allo studio non può essere compromesso da ritardi amministrativi o da mancate decisioni operative.
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