La “battaglia” per la sanità, partecipano in migliaia

La manifestazione a difesa dell’ospedale Vittorio Emanuele promossa dall’amministrazione: la forte risposta della città e del territorio

03 ottobre 2026 11:18
La “battaglia” per la sanità, partecipano in migliaia -
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«È una battaglia senza colori politici»: la puntualizzazione del sindaco Terenziano Di Stefano viene fatta proprio all'inizio della manifestazione promossa per difendere il diritto alla salute della cittadinanza. Nessun colore, nessuna rivendicazione di partito, solo l’impegno far sentire la propria voce per sottolineare la necessità di tutelare il diritto alla salute.

Presente in maniera trasversale la classe politica e i rappresentanti istituzionali del territorio, compresi i sindaci di alcuni comuni del comprensorio come Mussomeli, Barrafranca, Montedoro, Acquaviva Platani, Bompensiere e non solo.

C’è il mondo della scuola, delle associazioni e dello sport. Una stima ufficiale delle presenze - nel momento in cui scriviamo - non è ancora stata fatta, ma non è distante dalla realtà parlare di circa tremila partecipanti. Una risposta forte da parte della comunità.

Di Stefano ha poi chiesto «un applauso per le persone ricoverate che si stanno curando, ma anche per i medici che stanno facendo turni massacranti per garantire il diritto alla salute nella nostra città».

Una manifestazione che ha assunto carattere più ampio con la partecipazione di alcuni degli agricoltori che in questi giorni stanno protestando in città per il caro carburante: hanno parcheggiato i loro trattori dinanzi l’ingresso del presidio ospedaliero.

Un altro segno evidente della grande sofferenza che accomuna tutto il Paese, ma che si vive maggiormente nei territori in cui uno dei diritti fondamentali come quello dell’accesso alle cure non viene sempre garantito, a cause delle storture del sistema. Proprio come accade a Gela.

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