La funzione pedagogica dell'arte al centro di Podcast

Affrontato un tema educativo fondamentale perché stimola la creatività, il pensiero critico e l’intelligenza emotiva

A cura di Redazione Redazione
13 maggio 2026 10:44
La funzione pedagogica dell'arte al centro di Podcast  -
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La nona puntata del programma social visual radiofonico Podcast, condotto dalla giornalista Fabiola Polara, ha dedicato ieri uno spazio di approfondimento all’interessante tema della funzione pedagogica dell’arte.

Arte come antidoto alla noia, all’esasperazione del digitale e cura per ingentilire l’animo. In particolare, il mese di Maggio è un fiorire di iniziative che riguardano l’arte in tutte le sue forme.

L’arte trasforma l’esperienza estetica in uno strumento educativo fondamentale perché stimola la creatività, il pensiero critico e l’intelligenza emotiva.

L’arte promuove lo sviluppo cognitivo e relazionale educando alla complessità, all’immaginazione e alla comprensione di sé attraverso la creatività e l’espressione simbolica.

Secondo la pedagogia dell’arte, questo approccio trasforma l’educazione in un’esperienza artistica stessa, promuovendo la formazione integrale dell’individuo.

L’esordio del programma è stato affidato al maestro d’arte Giovanni Iudice che da anni, nel corso della sua ormai lunghissima carriera di successo, incontra giovani e giovanissimi non soltanto nelle scuole ma anche in ambiti associativi e in workshop di respiro internazionale. L’artista ha sottolineato come accostare l’essere umano ad ogni forma d’arte fin dai primi anni di vita, orienti inevitabilmente la condotta del soggetto, allontanandolo da comportamenti devianti e in contrasto con le norme di civile convivenza in una società che continua ad evolversi andando sempre più verso l’individualismo e l’arida solitudine dei social network.

Iudice è poi tornato sulla questione dell’economia legata all’indotto che necessariamente si sviluppa in ogni ambito nel quale si dia netta importanza alla promozione e valorizzazione dell’arte. Dove si registrano migliaia di visitatori in un museo, ad esempio, è naturale che intorno sorgano tutta una serie di servizi a supporto dell’accoglienza.

Interessante e appassionato l’intervento in studio della Dirigente Scolastica Maria Lina la China, alla guida dell’Istituto Comprensivo San Francesco Capuana, scuola polo ad orientamento artistico che coordina molti Istituti di diverse province siciliane con i quali saranno poste in essere azioni formative comuni. Dirigere un Istituto ad orientamento artistico prevede certamente una visione complessiva del percorso didattico, più aperta e flessibile in cui anche la lettura di un libro, diventa occasione per esprimere se stesso attraverso la drammatizzazione o la scrittura creativa componendo versi per una poesia, ad esempio.

Grande attenzione è dedicata allo sviluppo del pensiero critico e dell’intelligenza emotiva che consentirà la crescita armoniosa dei cittadini del domani che conosceranno e ameranno la storia del paese in cui sono nati, imparando a prendersi cura dell’immenso patrimonio materiale e immateriale che i luoghi in cui vivono, custodiscono da millenni.

Ricco il calendario degli eventi di grande successo, programmati nei mesi di Aprile e Maggio all’Istituto Comprensivo San Francesco Capuana, denominato proprio “Art Educare, primavera delle arti” che comprende diversi appuntamenti culturali e artistici.

Ospite attraverso un collegamento telefonico è stato il presidente Enrico Amiotti della fondazione Enrica Amiotti che ha testimoniato la sua esperienza a contatto con innumerevoli istituti scolastici su tutto il territorio nazionale.

Enrico Amiotti rappresenta la famiglia Amiotti nel Consiglio di Amministrazione e guida la fondazione che si dedica a promuovere l’eccellenza educativa e il service learning nelle scuole italiane, onorando la memoria della maestra Enrica Amiotti.

La fondazione, nata nel 1968, promuove metodologie didattiche innovative, soprattutto attraverso la musica.

Amiotti ha sottolineato come esistano evidenze scientifiche relative ai benefici della musica riguardo allo sviluppo infantile, agendo positivamente su aree cognitive, emotive e motorie fin dai primi mesi di vita. Studi neuroscientifici indicano che la pratica musicale modella la struttura cerebrale migliorando attenzione, linguaggio, memoria e coordinazione motoria, oltre a favorire la regolazione emotiva e la socializzazione.

Il presidente della fondazione ha rappresentato l’importanza dell’ascolto dei bisogni dei più piccoli e ha ricordato ai nostri microfoni una profonda e toccante esperienza in una scuola del quartiere di Scampia a Napoli dove, nonostante le oggettive difficoltà, sono stati condotti percorsi formativi efficaci.

Amiotti ha concluso il suo intervento anticipando che per il futuro sarà approfondita, attraverso la promozione di progetti educativi, la relazione tra anziani e bambini, proficua per l’arricchimento reciproco.

Annalisa Perna, danzatrice e insegnante di danza per professione, attraverso un collegamento telefonico, ha spiegato la fondamentale importanza della disciplina della danza fin dalla tenera età; essa offre infatti la preziosa opportunità di uno sviluppo fisico armonico, migliorando postura, coordinazione ed elasticità.

La danza inoltre, promuove la socializzazione, l’autostima e l’espressione emotiva, educando al ritmo e alla creatività in un contesto di gioia e condivisione. Uno degli aspetti più importanti, ha spiegato l’insegnante Perna, è legato alla decodificazione delle proprie e altrui emozioni. I.bambini infatti imparano ad esprimere quei sentimenti che sono difficili da comunicare a parole. Gli allievi inoltre, imparano coreografie di gruppo all’insegna dell’inclusione e condividono il rispetto delle regole e il piacere di interagire positivamente nel gruppo dei pari e con gli adulti di riferimento.

Annalisa Perna, che condivide l’esperienza di insegnamento della danza con la sorella Viviana, ha inoltre rappresentato che gli allievi in sala, mettono da parte la velocità imposta dal digitale con lo scorrere inesorabile e velocissimo di immagini e messaggi e al contrario, si concentrano sui passi che vanno ripetuti più e più volte in una sincronia che favorisce la disciplina e l’autoregolazione.

Podcast, in onda su Radio Gela Express, Radio Vittoria Express, Hermes Tv e i relativi canali e pagine social, tornerà il prossimo martedì alle 18,40 con Fabiola Polara.

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