La messa della Madonna del Carmine per una giovane mamma in coma
La solenne celebrazione in onore della Madonna del Monte Carmelo dedicata ad una giovane mamma in coma.Ha esordito così il parroco della chiesa del Carmine, Don Nunzio Sama', dopo aver ricordato i tan...
La solenne celebrazione in onore della Madonna del Monte Carmelo dedicata ad una giovane mamma in coma.
Ha esordito così il parroco della chiesa del Carmine, Don Nunzio Sama', dopo aver ricordato i tanti Carmelo in cielo, per impetrare la grazia su una mamma che sta lottando per la vita, nella speranza che possa vedere il suo bimbo.
La celebrazione di oggi è stata il momento conclusivo di una festa durata 4 giorni, aperta con il triduo, la celebrazione con il gruppo del Rinnovamento dello spirito di domenica ed il giorno dedicato alla Madonna, ed è stata presieduta dal Vescovo della Diocesi di Piazza Armerina Mons. Rosario Gisana che ha condiviso la preghiera comunitaria per la mamma in pericolo.
Nella sua omelia il Vescovo ha posto l'accento sulla nuvola posta ai piedi del simulacro, dispensatore di una pioggia di grazie per il popolo di Dio. "Le grazie che si attendono sono la pace di cui l'uomo ha tanto bisogno - ha detto il Vescovo - ma non solo la pace per i luoghi della guerra ma la pace per le famiglie, per la vita dell'uomo in generale, dove il maligno si insinua, in questa realtà alla deriva in termini di valori e litigiosità".
Al momento della comunione il Vescovo è andato dai malati dell'Unitalsi in prima fila, assistiti dai volontari. Ha rivolto un augurio particolare alla nuova amministrazione comunale presente con il Presidente del Consiglio comunale Paola Giudice e con gli assessori Franzone e Favitta affinché Dio muova i loro passi nella gestione della città.
A sovrintendere il tutto i Cavalieri di Malta, la Procivis; ospiti i Marinai d'Italia.
In conclusione il parroco ha ringraziato Sergio Spina che ha costruito un ascensore utile per la discesa dell'icona del peso di 380 chili, dalla nicchia della chiesa a lei dedicata.
Una breve processione e poi il rientro in chiesa salutato da uno spettacolo di fuochi d'artificio.
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