"La movida estiva non può trasformarsi in far west".
Futuro nazionale Gela:"Solidarietà a forze dell'ordine e cittadini. Subito un tavolo urgente con Sindaco, Questore e Prefetto"
Il comitato locale "Futuro Nazionale Gela 556", per il tramite del suo referente locale, l'avvocato Francesco Cagnes, esprime la più ferma e sentita solidarietà all'agente di polizia barbaramente aggredito nel quartiere Macchitella durante l'espletamento del proprio servizio istituzionale. Al contempo, il comitato manifesta profonda vicinanza ai cittadini rimasti vittima delle gravissime aggressioni con accoltellamento verificatesi tra il 10 e l'11 agosto in Via Tevere e sul Lungomare Federico II di Svevia.
"Siamo di fronte a un'escalation di violenza inaccettabile che mina la serenità della nostra comunità", dichiara l’avvocato Francesco Cagnes. "Le forze dell'ordine e i cittadini non possono essere lasciati alla mercé di delinquenti. Difendere chi ci difende e garantire l'incolumità pubblica devono essere le priorità assolute di chi amministra e gestisce l'ordine pubblico".
Alla luce di questi ultimi e preoccupanti episodi di cronaca, Futuro Nazionale Gela 556 rivolge un appello formale e accorato al Sindaco, nella sua qualità di ufficiale di governo, al signor Questore e al signor Prefetto, “ Chiediamo l'immediata convocazione di un tavolo di confronto urgente per l'adozione di provvedimenti necessari e urgenti per una maggiore tutela delle forze dell’ordine e della sicurezza pubblica”.
Il referente, sottolinea la necessità di un potenziamento immediato dei controlli, con particolare attenzione e presidi fissi interforze con pattuglie appiedate nelle zone maggiormente interessate dalla movida estiva e dal flusso turistico, aree che oggi necessitano di una risposta forte e visibile da parte dello Stato.
L’avv. Francesco Cagnes conclude ribadendo che la sicurezza non è un colore politico, ma un diritto fondamentale dei cittadini di Gela e di chi lavora ogni giorno per garantire l'ordine pubblico.
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