La prima edizione del Premio Culturale "Girasole"

Riconoscimento per le eccellenze che si sono distinte in vari campi della vita sociale: tra i premiati, il prof. Francesco Pira

A cura di Redazione Redazione
14 agosto 2026 11:00
La prima edizione del Premio Culturale "Girasole" -
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Per una sera, il piccolo comune di Montallegro si è trasformato in Capitale della Cultura siciliana ed ha premiato le Eccellenze che si sono distinte in vari campi della vita sociale. Visibilmente commosso è salita sul palco a ritirare il riconoscimento anche il professore di sociologia dell'Università di Messina Francesco Pira tra i vincitori della prima edizione del Premio Culturale "Girasole". Il premio, al saggista e giornalista gli è stato assegnato per il suo volume "La buona EduComunicazione. Scuola e famiglia, un approccio sociologico nella nostra nuova vita onlife".

A consegnare la targa e la pergamena al professor Pira è stato il Vice Capo di Gabinetto Vicario dell’Assessorato ai Beni Culturali della Regione Siciliana, dottor Gilberto Marchese Ragona, e il giovane Presidente del Premio, Giuseppe Iatì. A motivare la scelta è la giuria del premio, composta dal presidente del circolo Giuseppe Iatì, poeta e attore, dal critico letterario Gaspare Agnello, da Filippo Vitello, presidente della Pro Loco di Grotte, e dall'Avv. Diego Guadagnino, studioso e scrittore, che ha scelto di premiare il professor Francesco Pira per “la sua capacità di interpretare la contemporaneità con lucidità, offrendo strumenti concreti per comprendere le dinamiche del mondo digitale e le sfide educative del nostro tempo”.

Tra i premiati figurano l'infettivologo catanese Dott. Fabrizio Pulvirenti per il libro "SSN 4.0 - Proposte per la rifondazione del Servizio Sanitario Nazionale", la Prof.ssa Maria Caserta, di Maletto (Catania), per l'opera "Tino Barresi. Un uomo che dell'arte ha fatto la sua essenza di vita", il Prof. agrigentino Pasquale Seddio per il volume "I sacri monti del Piemonte e della Lombardia", l'autore siracusano Liddo Schiavo per "L'Aranceto - Storia di un esodo inverso", la Prof.ssa ennese Stefania Avola per "Sicilia d'inverno inedita e sentimentale", il Cavaliere di Gran Croce Gaetano Allotta per il suo prezioso impegno nella valorizzazione culturale e sociale del territorio agrigentino, e il poeta raffadalese Mimmo Galletto per il suo contributo alla poesia in lingua siciliana.

Per la sezione cinema sono stati premiati il regista palermitano Gaetano Di Lorenzo con il docufilm "Fuorisede - Storie di vita e di studi" e il regista favarese Stefano Vinciguerra con il film "Tradimento e potere", mentre ampio spazio è dedicato alla lirica con i soprani Sara Chianetta, presidente del Centro Studi "Antonio Russello" di Favara, e la Prof.ssa agrigentina Fiammetta Bellanca. Premio Speciale allo scrittore italo-francese Pascal Schembri.

Per la sezione giovani promesse sono stati i premiati: la montallegrese Stella Cinquemani, di 10 anni, per la ginnastica artistica, il tenore empedoclino Davide Guarraggi, di 14 anni, e Elisa Tararà, di 17 anni, di Canicattì, per la poesia. L'evento, organizzato dal "Circolo Culturale Giovanni Meli Montallegro APS" con il patrocinio dell'Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana e del Comune di Montallegro, si è svolto presso l'Aula Multimediale "Ercole Agatino Longo" di Montallegro.

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