La proposta dello chef Totò Catania: patate all'amatriciana
Se vi piace il piccantino qua ci sta un po' di peperoncino
In questi giorni mi è venuta una voglia irresistibile di amatriciana, ma dato che mi piace andare sempre un po' fuori dagli schemi non farò i classici spaghetti, né i celebri bucatini, ma voglio adattare la ricetta, con qualche piccola licenza a delle sontuose patate. Anzitutto serviranno delle patate molto grandi che useremo con tutta la buccia. Le mettiamo intere, dopo averle lavate, in una teglia con uno strato di sale grosso sul fondo. 200 gradi per 45 minuti e saranno perfette. Adesso incidente le patate dividendole quasi a metà e con l'ausilio di un cucchiaio ed una forchetta scavatene la polpa e schiacciatela mettendo un pizzico leggero di sale. A questo punto dovrete incorporare assieme alla patata schiacciata il sugo all'amatriciana realizzato semplicemente facendo sudare fino a diventare croccante abbondante guanciale e, dopo aver aggiunto della passata di pomodoro ed un pizzico di pepe, fate tirare per bene il sugo per circa un quarto d'ora. Non vi resta che spolverare con generosità del pecorino romano grattugiato sulle vostre patate amatriciane per completare l'opera. Semplicemente una meraviglia. Se vi piace il piccantino qua ci sta un po' di peperoncino.
Chef Totò Catania
13.9°