La street art denuncia l’inquinamento da plastica in mare

“Come un pesce nella plastica”: ha fatto tappa anche a Gela il progetto artistico itinerante dello street artist Nino Carlotta

A cura di Redazione Redazione
29 maggio 2026 15:30
La street art denuncia l’inquinamento da plastica in mare -
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Continua il viaggio dell’artista Nino Carlotta in moto lungo la costa siciliana: a Gela, nei pressi del lungomare, ha dipinto “Super Sasso”. Una ballerina bianca, tipica dei litorali d’acqua, poggiata sopra un pallone da calcio sgonfio e abbandonato. Un gioco finito in mare. Un oggetto nato per il divertimento e diventato lentamente parte del paesaggio.

Ogni estate milioni di giochi, gonfiabili e oggetti da spiaggia in plastica vengono lasciati sugli arenili o dispersi in mare. Molti restano nell’ambiente per anni, consumati dal sole e dall’acqua fino a trasformarsi in microplastiche. Così lo street artist continua a sensibilizzare la collettività sul tema dell’inquinamento dovuto alla diffusione della plastica e sulle conseguenze sugli ecosistemi costieri.

La tappa di Gela del progetto "Come un pesce nella plastica" si è svolta con il supporto di Civico 111 e del Comitato di quartiere Area Urbana 1 (rappresentato nell’occasione da Giuseppe Paolello), con il patrocinio gratuito del Comune di Gela (parete del live painting).

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