La villa comunale chiusa per 8 mesi
Al via lunedì i lavori per dare un nuovo volto all'unico polmone verde del centro di Gela
Per molti gelesi soprattutto gli anziani la Villa Comunale è un luogo di vita . È l’ombra fresca nelle giornate d’estate, il viale delle passeggiate lente, il punto d’incontro con gli amici . Ed è proprio da questo legame profondo che nasce l’annuncio dell’Amministrazione comunale: da lunedì 23 febbraio 2026 la Villa chiuderà completamente per lasciare spazio a un grande cantiere di riqualificazione destinato a durare circa otto mesi.
Un tempo lungo, certo. Ma necessario, spiegano il Comune e il Rup, architetto Nicoletti, per trasformare il principale polmone verde della città in uno spazio più sicuro, moderno e capace di rispondere alle esigenze di una comunità che cambia. I lavori, già appaltati, rientrano nelle misure di compensazione legate alla produzione di energia da impianti fotovoltaici promosse da Eni Plenitude: un investimento che, per una volta, porta benefici diretti e tangibili nel cuore urbano.
Il progetto punta a una rigenerazione profonda: non un semplice restyling, ma un ripensamento complessivo degli spazi, del verde, dei percorsi, dell’identità stessa della Villa. Un intervento che vuole restituire dignità a un luogo simbolico, spesso trascurato, e che ora si prepara a rinascere.
La chiusura totale, inevitabile per garantire sicurezza e qualità dei lavori, comporterà disagi. L’Amministrazione lo sa e lo riconosce apertamente. Ma invita i cittadini a guardare oltre il cantiere, immaginando ciò che verrà: un parco rinnovato, più accogliente, più vivibile, più bello. Un luogo dove tornare a incontrarsi, a portare i bambini, a respirare un po’ di verde in una città che ne ha sempre più bisogno.
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