La XII Notte nazionale del Liceo classico

L’istituto “Eschilo” ha preso parte anche quest’anno alla manifestazione, con le esibizioni artistiche degli alunni sul tema “Homo sum”

A cura di Redazione Redazione
28 marzo 2026 20:07
La XII Notte nazionale del Liceo classico -
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«Leggere i classici oggi significa rispondere a questa domanda antica e sempre nuova, aprire la porta allo straniero, dare ospitalità a un sopravvissuto, ascoltare la voce di chi, da lontano, continua a insegnarci come vivere insieme».

È il messaggio condiviso dagli alunni del Liceo classico “Eschilo” in occasione della Notte nazionale del Liceo classico, giunta alla XII edizione. Quest’anno una riflessione sul tema “Homo sum”, declinata dagli studenti attraverso varie esibizioni artistiche sul palco dell’auditorium di via Eritrea.

Ad introdurre l’iniziativa, mentre la conduzione dell’evento è stata affidata a Nicola Minardi, Alessandra Trovato, Leonardo Susino e Giada Alessi. Il coordinamento della manifestazione è stato curato dalla prof. Rita Salvo coadiuvata dalla prof. Concetta Massaro.

«La Notte nazionale del Liceo classico - hanno spiegato gli studenti - trasforma i testi e le idee in parola viva, gesto, performance. L'humanitas, infatti, non è un relitto del passato, ma la radice vivificante che ci tiene uniti, ieri come oggi, e che, sola, può dare speranza al futuro di tutti».

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