Le applicazioni dell’intelligenza artificiale: stasera al Liceo delle Scienze umane – video

Una panoramica storico- scientifica sull' intelligenza artificiale. Il nuovo tema tanto ostico e dibattuto e' stato scelto dall’associazione ex-Allievi Eschilo Gela, Lions Club Gela Host e Liceo Class...

A cura di Redazione Redazione
20 ottobre 2023 19:30
Le applicazioni dell’intelligenza artificiale: stasera al Liceo delle Scienze umane – video -
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Una panoramica storico- scientifica sull' intelligenza artificiale.

Il nuovo tema tanto ostico e dibattuto e' stato scelto dall’associazione ex-Allievi Eschilo Gela, Lions Club Gela Host e Liceo Classico Gela per rispondere all' esigenza culturale degli studenti liceali e di tanti adulti.

Clubs services , associazione e Liceo hanno organizzato un incontro sull’argomento: “Intelligenza Artificiale: L’ultima rivoluzione umana”. L’incontro è avvenuto stasera nell’Aula magna del Liceo delle Scienze umane. Si e' aperta con i saluti della presidente dell’associazione ex-Allievi Eschilo Gela Maria Grazia Falconeri, del presidente del Lions Host Giovanni Iozza e del dirigente del Liceo classico Eschilo, Maurizio Tedesco.

L' intelligenza artificiale (IA) nasce nel 1946, dieci anni dopo l' idea si concretizza. Si tratta dell’abilità di una macchina di mostrare capacità umane quali il ragionamento, l’apprendimento, la pianificazione e la creatività; permette ai sistemi di capire il proprio ambiente, mettersi in relazione con quello che percepisce e risolvere problemi, e agire verso un obiettivo specifico. Il computer riceve i dati (già preparati o raccolti tramite sensori, come una videocamera), li processa e risponde. Ma questo non basta a rispondere ai tanti dubbi e riflessioni che induce.

Quello di stasera è stato un momento di riflessione a cura dell’ing. Sebastiano Abbenante che rappresenta un tentativo di divulgazione su un tema attualissimo, ma complesso per discipline coinvolte e per le ricadute su tante attività umane.

"L'incontro ha come tratto originale quello di non focalizzarsi solo sulle applicazioni dell'IA - ha detto l' ing. Abbenante - per come le riscontriamo nei siti web e nelle pratiche industriali. Il nuovo tentativo messo in campo nell'incontro è stato quello di illustrare anche i meccanismi con cui una IA funziona, quali strumenti concettuali usa, in sintesi come è fatto il "motore" di una IA. Ovviamente illustrato ad un pubblico eterogeneo e quindi con uno sforzo divulgativo che assomiglia quasi ad un esperimento sociale.
Infatti il tema è spesso trattato con un uditorio mirato o specialistico, scarsamente con uditori eterogenei per cultura e competenze.
Nell'incontro si sono anche illustrate le azioni di regolamentazione che l'Europa comunitaria, in primis, sta predisponendo e ampio spazio è stato dedicato ad ipotizzare i cambiamenti che si prefigurano, una fase storica definita "post-umana" nella quale saremo supportati da assistenti individuali con intelligenza artificiale diffusa.

L'incontro mira a diffondere una percezione più profonda di questa nuova tecnologia, di cui tanti ne parlano ma di cui si sa ancora molto poco. Una iniziativa che tenta di rendere divulgabile una disciplina tecnologica complessa e controintuitiva. Un incontro che vuole coinvolgere appassionati, curiosi del tema ma anche giovani studenti degli ultimi anni delle secondarie, che saranno i veri futuri attori della post-umanità". L' ing. Abbenante dopo aver spiegato il meccanismo scientifico che nasce dal neurone simile a quello umano, ha raccontato le applicazioni nelle societa' piu' avanzate come quella cinese dove un riconoscimento facciale per chi ha commesso un reato provoca restizioni nella sua vita. Si possono clonare le voci, perfino riprodurre le emozioni. L' evoluzione della tecnologia non assicura che l' I.A. possa veramente affiancare completamente l' uomo.

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