Le parole non servono a nulla, giudicheremo dai fatti
L'on Fi Paola attacca il governo regionale sulla sanità
“Caruso? Le parole non servono a nulla, giudicheremo dai fatti. Il centrodestra ci ha ormai abituati alle chiacchiere seguite dal nulla, prova ne siano le liste d'attesa che Schifani dava per azzerate due anni fa e che invece sono più vive che mai”.
Lo afferma il coordinatore regionale del M5S e vicepresidente dell'Ars Nuccio Di Paola che, assieme a una nutrita rappresentanza del Movimento, da 24 giorni sta supportando il presidio allestito a difesa dell'ospedale Vittorio Emanuele di Gela.
“Siamo stanchi – dice Di Paola - di presentare istanze che puntualmente vengono ignorate. Per questo io oggi non sono nemmeno entrato in ospedale. Vedremo se Caruso saprà smentirci, ma i precedenti ci inducono a essere più che diffidenti. Questo disastroso centrodestra che ha gestito la sanità con logiche clientelari e fallimentari sta mettendo la pietra tombale sulla sanità pubblica. Lo diciamo da sempre: la sanità non è il terreno su cui coltivare le proprie clientele e fare incetta di poltrone mentre il cittadino è abbandonato a se stesso. E finché la politica non ne uscirà fuori, non ci saranno speranze. Il sistema delle Asp è fallito: vanno chiuse"
“Per quanto riguarda l'ospedale di Gela – conclude Di Paola - le carenze e i disservizi sono tantissimi: stanze chiuse nel reparto di oncologia, referti comunicati in ritardo, carenze di medici al pronto soccorso, reparti chiusi (nuova rianimazione e Utin), posti letto sulla carta e mai attivi, lunghe liste d'attesa per gli esami, solo per fare qualche esempio. Vedremo cosa sarà capace di fare l'assessore per tamponare almeno qualche falla. Una volta tanto dimostrino di essere bravi anche nella politica del sapere fare e non solo in quella, in cui sono maestri indiscussi, del fare sapere”.
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