Le scuole di Caltanissetta "colorano" la festa del 2 Giugno

Una straordinaria partecipazione coordinata dall'ufficio scolastico provinciale sotto la guida della dirigente Viviana Assenza

A cura di Redazione Redazione
04 giugno 2026 08:00
Le scuole di Caltanissetta "colorano" la festa del 2 Giugno -
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Un’onda tricolore, il sorriso dei bambini e la solennità delle istituzioni. Così Caltanissetta ha celebrato l’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana, in una giornata che ha visto come assoluti protagonisti gli studenti delle scuole cittadine, custodi dei valori costituzionali e della memoria storica del territorio.

A guidare e rendere possibile questa straordinaria partecipazione è stato il lavoro di coordinamento dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Caltanissetta ed Enna sotto la guida della Dirigente Viviana Assenza, presente in prima linea alla manifestazione con i suoi studenti, docenti e dirigenti scolastici, a testimonianza della compattezza e dell'impegno civile dell'intero mondo della scuola nissena.

La manifestazione si è articolata in tre momenti di profonda intensità emotiva e civile, capaci di unire la cittadinanza nel segno del tricolore e delle proprie radici.

L’avvio della cerimonia è stato affidato ai più piccoli. I bambini degli istituti comprensivi “Vittorio Veneto” e “Caponnetto-Sciascia” hanno colorato il viale Regina Margherita, sorreggendo un lungo drappo tricolore, in un corteo fiero e festoso.

Il corteo è poi proseguito con grande partecipazione fino a giungere nei pressi della Villa Amedeo, dove i ragazzi dell'IIS “Manzoni-Juvara” si sono esibiti in una straordinaria versione acustica di "Viva l'Italia" di Francesco De Gregori. Una performance accompagnata dal pianoforte e dall'intreccio delle voci delle giovani studentesse dell’IIS Manzoni Juvara, che ha saputo regalare ai presenti un momento di vibrante emozione a tutta la cittadinanza.

 A seguire, un momento di profonda riflessione è stato dedicato dagli studenti dell’IIS “Mottura” alle miniere di Caltanissetta. L’istituto ha dedicato, un tributo doveroso alla storia del lavoro, ai sacrifici e alla memoria dei minatori che hanno segnato in modo indelebile il tessuto sociale ed economico della nostra terra, legando il concetto di lavoro sancito dalla Costituzione alla storia locale.

 Subito dopo, i ragazzi del Plesso Rosso di San Secondo (I.C. Lombardo Radice) hanno scandito ad alta voce la lettura di alcuni articoli della Costituzione Italiana.

 All'interno del Palazzo della Prefettura, un ragazzo e una ragazza della scuola secondaria di primo grado del Plesso Rosso di San Secondo (I.C. Lombardo Radice) hanno letto la definizione di “Repubblica” di Cicerone declamando, prima nella solennità della lingua latina e poi nella traduzione italiana, che «La repubblica è dunque la cosa del popolo e il popolo (…) è l'unione di una moltitudine associata per consenso del diritto e comunanza d'interessi».

A chiudere le celebrazioni dell'ottantesimo anniversario è stata una straordinaria performance corale di tutti i bambini degli istituti comprensivi di Caltanissetta. Gli studenti delle scuole Lombardo Radice, Don Milani, Martin Luther King, Caponnetto-Sciascia e Vittorio Veneto (compresi i piccoli che avevano precedentemente sorretto il tricolore lungo il viale) si sono uniti per eseguire l'"Inno alla Gioia". Queste note hanno risuonato nel chiostro della Prefettura, suggellando una giornata in cui le scuole di Caltanissetta presenti hanno dimostrato, che la Repubblica ha radici antiche – come la lingua di Cicerone o la storia profonda delle nostre miniere – ma continua a ridefinirsi ogni volta che un bambino impara a riconoscerne il valore sotto il drappo di una bandiera.

Questo ottantesimo compleanno della Repubblica è un patto civile che si rinnova nel presente, acceso dagli occhi, dalla musica e dall'impegno delle sue generazioni più giovani.

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