L’esperienza all’International Unified Basketball Tournament

Associazione Orizzonte protagonista a Treviso all’evento internazionale di basket unificato, con il patrocinio di Special Olympics

A cura di Redazione Redazione
17 giugno 2026 15:30
L’esperienza all’International Unified Basketball Tournament -
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Si è svolto a Treviso, nella splendida cornice della struttura sportiva "La Ghirada" della famiglia Benetton, l’International Unified Basketball Tournament. A rappresentare con orgoglio la Sicilia è stata la delegazione dell’Orizzonte, scesa in campo con una squadra affiatata e determinata.

Il gruppo era composto dagli atleti Mario Pizzardi, Andrea Saciotti, Mario Palmeri, Armando Sciascia, Graziano Bennici, Nuccio Samà, Francesco Nobile e Salvatore Pellegrino, affiancati dai partner Andrea D’Arma ed Emanuele Catalano.

Ad accompagnare la squadra in questa importante avventura c'erano Giuseppe Samà e Fortunato Pellegrino, insieme a Mariuccia Prestifilippo e Giuseppa Furnari, al tecnico Natale Saluci e alla capo delegazione Silvana Palumbo. Il torneo ha visto la partecipazione di ben 42 squadre provenienti da diverse nazioni. Dopo le partite preliminari, utili a definire i vari gironi di competitività, le formazioni sono state suddivise in 6 livelli di abilità.

L’Orizzonte è stata inserita nel Girone A del 4° livello. Al termine di una serie di match intensi, tre squadre si sono trovate a pari punti: purtroppo, a causa della differenza canestri, la compagine siciliana è stata relegata al terzo posto del girone. Decisiva in questo senso è stata la sfida contro la squadra del Belgio, una formazione interamente femminile che gli atleti hanno inizialmente sottovalutato. Successivamente, l'Orizzonte ha disputato la finale per il 5° e 6° posto contro la terza classificata del Girone B, gli amici del Basket Murgia.

È stata una partita estremamente equilibrata e combattuta, terminata sul filo di lana con il punteggio di 22-20 a favore della squadra pugliese.
Al di là del risultato del tabellone, l'evento ha rappresentato un momento di altissimo valore. Questa esperienza ha permesso di confrontarsi con il panorama internazionale, regalando la consapevolezza che c'è ancora da lavorare per migliorare, non solo dal punto di vista tecnico, ma soprattutto sotto l'aspetto psicologico e motivazionale.

Grande la soddisfazione per l’evoluzione comportamentale dimostrata dagli atleti, sia dentro che fuori dal campo, così come per la maturità dei familiari, i quali hanno condiviso pienamente lo spirito del torneo: l'importante non è vincere, bensì la straordinaria crescita personale che i propri figli hanno vissuto in questa esperienza.

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