L'ex sindaco interviene sull'inchiesta dei rifiuti

"La politica deve interrogarsi sul livello dei controlli e sulla trasparenza gestionale della discarica"

A cura di Redazione Redazione
28 maggio 2026 20:58
L'ex sindaco  interviene sull'inchiesta dei rifiuti  -
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In relazione alle notizie emerse sull’inchiesta riguardante la gestione del ciclo dei rifiuti presso la piattaforma integrata di Timpazzo, l'ex sindaco Lucio Greco ritiene doveroso esprimere alcune considerazioni con senso di responsabilità istituzionale e rispetto verso la città.

" Ho avuto nel tempo divergenze politiche e amministrative, anche molto nettene forti, con il management della società pubblica Impianti Srr. Tuttavia- dice Lucio Greco- proprio per questo, sento oggi il dovere di mantenere equilibrio e senso delle istituzioni, evitando qualsiasi forma di speculazione o processo mediatico anticipato. Le indagini faranno il loro corso e spetterà esclusivamente alla magistratura - verso cui nutro la massima fiducia - accertare fatti, responsabilità ed eventuali violazioni, nel pieno rispetto delle garanzie previste dal nostro ordinamento per tutti gli indagati"

"Ciò non toglie, però, che quanto sta emergendo - aggiunge - imponga una riflessione seria e pubblica sul tema della gestione ambientale e del ciclo dei rifiuti nel nostro territorio. Gela non è un territorio qualunque. È una città che porta da decenni il peso di una complessa emergenza ambientale ed è stata riconosciuta, con legge dello Stato e della Regione, area ad alto rischio di crisi ambientale. Per questa ragione, ogni questione che riguarda ambiente, rifiuti, tutela delle falde e sicurezza del territorio deve essere affrontata con il massimo livello di attenzione, trasparenza e rigore istituzionale.Il silenzio della politica davanti a vicende di questa delicatezza rischia di alimentare sfiducia e preoccupazione nei cittadini. La politica non deve sostituirsi ai giudici, ma ha il dovere di interrogarsi sul livello dei controlli, sulla trasparenza gestionale e sulle garanzie ambientali che devono accompagnare il funzionamento di un impianto strategico come quello di Timpazzo"

"Nessuno - sottolinea- mette in discussione l’importanza della piattaforma nel sistema integrato dei rifiuti regionale. Proprio per questo, però, la gestione di un sito così rilevante deve essere improntata ai più elevati standard di legalità, sicurezza ambientale, controllo e responsabilità pubblica.Mi auguro che gli accertamenti in corso possano fare piena chiarezza nell’interesse della verità e della serenità della comunità gelese. In momenti come questi serve equilibrio nei toni, rispetto per il lavoro della magistratura, tutela delle garanzie individuali, ma anche fermezza nel ribadire un principio fondamentale: la salute dei cittadini, la tutela dell’ambiente e la fiducia nelle istituzioni devono venire prima di ogni altra cosa"

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