L'intervento del dott.Gianni Incardona
Riflessioni sui soggetti fragili e ciò che non viene loro garantito
Dal dott.Gianni Incardona riceviamo e pubblichiamo
I selfie,le passerelle , i patrocinii gratuiti ai Club Service, i convegni e le presentazioni piu’ svariate di libri e pubblicazioni varie da parte dell’amministrazione comunale,continuano.E'di qualche giorno la notizia che il 16 gennaio presso una nota struttura alberghiera della nostra Citta’, si terra’ un convegno sui soggetti fragili, i disabili, sull’handicap e in definitiva su gli “ultimi”, organizzato da una associazione e da diversi club service , con l’intervento programmato, ulteriore rinnovata passerella, di assessori e sindaco.
Ci aspettiamo che l’amministrazione comunale possa portare sull’argomento risultati concreti dell’azione amministrativa e di politiche di welfare a quasi due anni dall’insediamento.Possiamo affermare, senza tema di essere smentiti, che la nostra citta’, a conduzione demopentastellata e comunista, a tuttoggi si trova all’anno zero per quanto riguarda le politiche sui disabili,sui disturbi dell’apprendimento, sull’autismo, sui soggetti con malattie degenerative ( alzheimer, parkinson, sclerosi multiple), sugli anziani ( a questo proposito emblematico è lo stato di degrado in cui versa una struttura finanziata dallo stato e ultimata e completamente fruibile dagli anziani di un quartiere quello del Villaggio Aldisio – la struttura si trova in via G. Siragusa – ma desolatamente lasciata all’incuria e all’abbandono. Altro che elezione dei comitati di quartieri! Andrebbe fatta una seria ricognizione del clamoroso stato di abbandono di interi quartieri della nostra citta’ che versano in condizioni vergognose. Ed è di tutta evidenza la mortificante assenza nel parterre dei convegnisti all’incontro del 16 gennaio, di un rappresentate ufficiale dell’unica meritoria struttura esistente nel nostro territorio che è l’Aias, che qualche mese fa ha registrato la dolorosa scomparsa del suo fondatore il Rag. Rocco Di Caro, un uomo che ha dedicato tutta la sua vita alla solidarieta’ e alla difesa delle persone con handicap e ai disabili e che ha mostrato per cinquanta anni come si possa con i fatti essere punto di riferimento per una comunità in cui la dignità e l’assistenza dei disabili sono pura chimera.
Siamo personalmente testimoni dell’impegno e della determinazione con cui Rocco di Caro ha impegnato l’On.le Michele Mancuso, Deputato di riferimento della nostra comunità, a preparare un emendamento al disegno di Legge 1030 che ha istituito un fondo regionale di un milione di euro presso l’assessorato regionale alla famiglia, propedeutico alla realizzazione di interventi per soluzioni abitative protette per persone con disabilità gravi, cosiddetto Dopo di Noi, e per cui da anni sono disponibili 25 milioni di euro che ci si prepara ad utilizzare grazie all’impegno del nostro Parlamentare, in tutto il territorio siciliano. Così come recentemente , su input del presidente della regione Schifani, l’On.le D’Agostino, altro deputato regionale come Mancuso di Forza Italia, abbia impegnato la regione sicilia, unica regione in italia ad avere accolto la legge 33,che ha come obiettivi la promozione dell’invecchiamento attivo e dell’autonomia guardando con favore a questa Legge sugli anziani che li aiuti concretamente ad affrontare serenamente la quotidianità. Auspichiamo che essendo una relatrice al convegno del 16 gennaio una dipendente dell’Aias di Gela, possa, all’inizio del suo intervento onorare Rocco di Caro, che ha dedicato la sua intera esistenza alla difesa dei diritti dei disabili, addirittura costruendo un sogno- il Dopo di Noi - che è quasi in dirittura d’arrivo e per il quale sono super impegnati i suoi figli Angelo e Ginetta.
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