L'intervento della geologa Pappalardo (UniCt)
Ecco i motivi della frana di Niscemi
Giovanna Pappalardo, Ordinario di Geologia Applicata presso l’Università di Catania – referente Associazione Italiana Geologia Applicata e Ambientale interviene a spiegare le cause della frana di Niscemi: " Il territorio di Niscemi non è nuovo a questo tipo di fenomeni, strettamente legati alla conformazione geologica dell’area. L’abitato sorge infatti su una successione di sabbie sovrastanti livelli di argille e marne grigiastre, una stratigrafia che determina un marcato contrasto nelle proprietà geotecniche e, soprattutto, nella permeabilità. Un episodio analogo si verificò il 12 ottobre 1997, quando una frana interessò la parte meridionale del centro abitato, causando gravi danni e l’evacuazione di circa 400 persone".
Il fenomeno in atto riguarda la porzione meridionale del costone su cui sorge l’abitato di Niscemi ed è in continua evoluzione. Nell’area sono presenti scarpate con altezze superiori ai 20 metri e numerose fenditure nel terreno che testimoniano l'attività del fenomeno.
Il territorio di Niscemi non è nuovo a questo tipo di fenomeni, strettamente legati alla conformazione geologica dell’area. L’abitato sorge infatti su una successione di sabbie sovrastanti livelli di argille e marne grigiastre, una stratigrafia che determina un marcato contrasto nelle proprietà geotecniche e, soprattutto, nella permeabilità. Le sabbie, generalmente permeabili, consentono l’infiltrazione delle acque meteoriche nel sottosuolo, mentre le argille sottostanti ne ostacolano il drenaggio profondo, favorendo condizioni di instabilità
Secondo l’analisi, il fenomeno mostra anche un’evoluzione di tipo retrogressivo, ovvero una progressiva propagazione verso il centro abitato.Alla luce di questo scenario, appare indispensabile un costante e accurato monitoraggio dell’area interessata". Questo quanto affermato dalla geologa che da anni si occupa dello studio del dissesto idrogeologico che coinvolge anche centri abitati. La Pappalardo domani mattina sarà in sopralluogo a Niscemi, sul luogo della frana
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